Gaunilon de Marmoutiers
Con il ragionamento di Anselmo si potrebbe provare che esiste un'isola perfetta.
La sua vita
Monaco benedettino dell'abbazia di Marmoutier, presso Tours, nell'XI secolo. Poco dopo il Proslogion di Anselmo (1078 circa) scrisse «In difesa dell'insipiente» per mostrare che l'argomento ontologico proverebbe troppo: con lo stesso ragionamento si potrebbe dimostrare che esiste una «isola perduta» perfetta. Anselmo ritenne la risposta abbastanza seria da farla copiare insieme al proprio libro.
Le sue opere
Un'obiezione all'argomento ontologico di Anselmo, con l'esempio dell'isola perduta.
Cosa ha scritto
« Si racconta che da qualche parte nell'Oceano ci sia un'isola che alcuni chiamano l'isola perduta, a causa della difficoltà, o piuttosto dell'impossibilità, di trovare ciò che non esiste. »
Aiunt quidam alicubi Oceani esse insulam, quam ex difficultate vel potius impossibilitate inveniendi quod non est, cognominant aliqui perditam
« O crederei che stia scherzando, oppure non so chi di noi due dovrei ritenere il più insipiente. »
aut jocari ipsum credam, aut nescio quem stultiorem debeam reputare
Posizioni
clicca su una riga per vedere la provaMonaco credente, non dubita di Dio: nega soltanto che l'argomento di Anselmo lo dimostri.
Gaunilo, Pro insipiente (c. 1070)