FilosofiEdsger W. Dijkstra

Edsger W. Dijkstra

Chiedersi se una macchina possa pensare è utile più o meno quanto chiedersi se un sottomarino possa nuotare: meglio studiare ciò che i programmi fanno davvero.

Filosofia analitica1930 · 2002 Paesi BassiRotterdam

La sua vita

Informatico olandese (1930-2002), vincitore del Premio Turing nel 1972, che insegnò a Eindhoven e poi all'Università del Texas ad Austin. Ideò un algoritmo per il cammino minimo (1956) e sostenne una programmazione rigorosa, fondata sulla dimostrazione. Per le grandi questioni è importante perché rifiutava i paragoni vaghi tra macchine e menti: chiedersi se una macchina pensi gli sembrava tanto inutile quanto chiedersi se un sottomarino nuoti.

Le sue opere

1959
Una nota su due problemi in relazione ai grafi

L'articolo che descrive l'algoritmo del cammino minimo che porta il suo nome.

1968
L'istruzione GOTO è considerata dannosa

Sostiene la programmazione strutturata, più facile da comprendere e da dimostrare corretta.

1976
Una disciplina della programmazione

Deriva i programmi insieme alle loro dimostrazioni di correttezza.

Cosa ha scritto

« Alan M. Turing rifletté su criteri per risolvere la questione se le macchine possano pensare, una questione che oggi sappiamo essere rilevante quanto quella se i sottomarini possano nuotare. »
The threats to computing science, EWD898 (1984)