FilosofiRichard D. Ryder

Richard D. Ryder

Psicologo britannico, coniò la parola «specismo» nel 1970 per denunciare il pregiudizio che tiene conto solo degli interessi della propria specie.

Filosofia analitica1940 Regno Unito

La sua vita

Richard D. Ryder (nato nel 1940) è uno psicologo britannico, membro del «gruppo di Oxford» che negli anni Settanta diede avvio alla riflessione moderna sui diritti degli animali. Coniò la parola «specismo» nel 1970 per designare la discriminazione fondata sulla specie, e difende il «painismo»: è la sofferenza di qualsiasi essere capace di provarla a fondare il nostro dovere morale.

Le sue opere

1975
Victims of Science

Denuncia l'uso degli animali nella ricerca scientifica.

1989
Animal Revolution: Changing Attitudes Towards Speciesism

Una storia del movimento per la protezione degli animali e dello specismo.

2001
Painism: A Modern Morality

Difende la sofferenza come fondamento della morale.

Cosa ha scritto

« Se tutti gli organismi si collocano su uno stesso continuum fisico, dovremmo collocarci anche sullo stesso continuum morale. »
Speciesism, tract imprimé à Oxford (1970), reproduit dans « Speciesism Again: the original leaflet », Critical Society 2 (2010)

Posizioni

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Che cosa rende buona un'azione?Fondamento della morale
Il dovere (deontologia)Le conseguenze (conseguenzialismo)Il carattere (etica delle virtù)Altro (legge divina, relazioni, creazione di valori…)

Il suo «painismo» (painism): la morale consiste nel ridurre il dolore di ogni essere senziente, qualunque sia la specie, senza sommare i dolori di individui diversi.

Ryder, Painism: A Modern Morality (2001)