Gilbert Ryle
Il «fantasma nella macchina»: cercare la mente come una cosa in più è un errore categoriale.
La sua vita
Gilbert Ryle (1900-1976), nato a Brighton, fu Waynflete Professor di filosofia metafisica a Oxford dal 1945 al 1968 e direttore di Mind. In The Concept of Mind (1949) attaccò l'immagine cartesiana di una mente nascosta nel corpo, che chiamò «il dogma del Fantasma nella Macchina»: parlare di mente significa parlare di capacità e di modi di agire, non di una cosa in più. È importante per la questione della mente.
Le sue opere
Sostiene che la mente non è una cosa nascosta: crederlo è un «errore categoriale».
Serie di lezioni su conflitti apparenti tra punti di vista.
Raccolta dei suoi articoli, tra cui «Knowing How and Knowing That».
Cosa ha scritto
« Lo chiamerò spesso, con deliberata offensività, «il dogma del Fantasma nella Macchina». »
Posizioni
clicca su una riga per vedere la provaRifiuta l'idea della mente come cosa interiore nascosta (il «fantasma nella macchina», un errore categoriale): i termini mentali descrivono modi di agire e capacità, senza che egli sia per questo un semplice comportamentista.
Ryle, The Concept of Mind (1949)
Considera la «volontà» un mito e vede la scelta come parte della normale condotta intelligente, così la libertà è compatibile con la spiegazione del comportamento.
Ryle, The Concept of Mind (1949), ch. 3 'The Will'