FilosofiJudith Jarvis Thomson

Judith Jarvis Thomson

Ha reso celebre il carrello ferroviario e il suo «uomo grasso»: sacrificare qualcuno non è la stessa cosa che deviare una minaccia.

Filosofia analitica1929 · 2020 Stati UnitiNew York

La sua vita

Judith Jarvis Thomson (1929-2020), filosofa americana, ha insegnato al MIT per decenni. È famosa per l'esperimento mentale del violinista, nella sua difesa dell'aborto (1971), e per il problema del carrello ferroviario: ha dato il nome a questo caso, derivato da Philippa Foot, e lo ha sviluppato, e il caso ha dato il nome a un intero ambito dell'etica. Ha scritto anche una teoria dei diritti.

Le sue opere

1971
Una difesa dell'aborto

Sostiene, con l'esempio del violinista, che il diritto alla vita non implica il diritto di usare il corpo di un altro.

1976
Uccidere, lasciar morire e il problema del carrello ferroviario

Dà il nome al problema del carrello ferroviario e ne sviluppa le varianti.

1990
Il dominio dei diritti

Una teoria dettagliata dei diritti e dei loro limiti.

Posizioni

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Che cosa rende buona un'azione?Fondamento della morale
Il dovere (deontologia)Le conseguenze (conseguenzialismo)Il carattere (etica delle virtù)Altro (legge divina, relazioni, creazione di valori…)

Difende i diritti degli individui e la differenza morale tra uccidere e lasciar morire, che nessuna semplice somma dei risultati può rendere.

Thomson, The Realm of Rights (1990)

Il bene e il male esistono oggettivamente?Statuto della morale
Antirealismo (la morale è un prodotto umano)Realismo morale (verità morali oggettive)
Interpretazione

Sostiene che il bene è una proprietà reale e oggettiva, sempre bontà di un certo tipo, e non una semplice attitudine.

Thomson, Goodness and Advice (2001)