Judith Jarvis Thomson
Ha reso celebre il carrello ferroviario e il suo «uomo grasso»: sacrificare qualcuno non è la stessa cosa che deviare una minaccia.
La sua vita
Judith Jarvis Thomson (1929-2020), filosofa americana, ha insegnato al MIT per decenni. È famosa per l'esperimento mentale del violinista, nella sua difesa dell'aborto (1971), e per il problema del carrello ferroviario: ha dato il nome a questo caso, derivato da Philippa Foot, e lo ha sviluppato, e il caso ha dato il nome a un intero ambito dell'etica. Ha scritto anche una teoria dei diritti.
Le sue opere
Sostiene, con l'esempio del violinista, che il diritto alla vita non implica il diritto di usare il corpo di un altro.
Dà il nome al problema del carrello ferroviario e ne sviluppa le varianti.
Una teoria dettagliata dei diritti e dei loro limiti.
Posizioni
clicca su una riga per vedere la provaDifende i diritti degli individui e la differenza morale tra uccidere e lasciar morire, che nessuna semplice somma dei risultati può rendere.
Thomson, The Realm of Rights (1990)
Sostiene che il bene è una proprietà reale e oggettiva, sempre bontà di un certo tipo, e non una semplice attitudine.
Thomson, Goodness and Advice (2001)