Jacques Pierre Brissot
Avvocato e giornalista, scrisse già nel 1780 che la proprietà esclusiva è un furto commesso contro la natura, prima di diventare un capo dei girondini.
La sua vita
Avvocato, scrittore e giornalista francese (1754-1793), nato a Chartres. Già nel 1780 mise in discussione il diritto di proprietà nelle sue Ricerche filosofiche. Cofondatore della Società degli amici dei neri (1788), fondò Le Patriote français (1789), divenne un capo dei girondini e fu ghigliottinato nell'ottobre 1793.
Le sue opere
Sostiene che la proprietà esclusiva, nello stato di natura, è un furto ai danni degli altri.
Sostiene leggi penali più giuste e più miti.
Posizioni
clicca su una riga per vedere la provaFonda la sua critica della proprietà sul diritto naturale: ciò che è giusto viene dalla natura, non dalle leggi degli Stati.
Brissot, Recherches philosophiques sur le droit de propriété et sur le vol (1780)