Denis Diderot
Raccogliere tutto il sapere umano nell'Encyclopédie.
Pensieri filosofici essenziale
Pubblicato in forma anonima, condannato al rogo dal Parlamento di Parigi. Qui Diderot è ancora deista: l'ordine della natura prova Dio.
Lettera sui ciechi ad uso di coloro che vedono essenziale
Pubblicata in forma anonima; costò a Diderot circa cento giorni di prigione. Il discorso in punto di morte del matematico cieco Saunderson è inventato da Diderot.
Encyclopédie (direzione), voce «Autorità politica» essenziale
Diresse l'Encyclopédie dal 1747 al 1772. La voce «Autorità politica» non è firmata; è attribuita a Diderot.
Aggiunta ai Pensieri filosofici
Una raccolta diversa da quella del 1746, assai più ostile alla religione. Stampata senza il suo nome nel 1770 da Naigeon, poi con il suo nome dopo la sua morte.
Il sogno di d'Alembert essenziale
Tre dialoghi sulla materia, la vita e il pensiero. Pubblicati nel 1830. I personaggi sono reali (d'Alembert, Julie de Lespinasse, il medico Bordeu), ma ogni loro parola è di Diderot.
Supplemento al viaggio di Bougainville essenziale
Un vecchio tahitiano e Orou giudicano la morale europea. Pubblicato nel 1796. Orou è un personaggio inventato.
Conversazione di un filosofo con la marescialla di *** essenziale
Pubblicato in vita (1776-1777) sotto il nome di un altro, il poeta italiano Tommaso Crudeli, morto nel 1745. Il filosofo «Crudeli» che parla è una maschera di Diderot.
Il nipote di Rameau essenziale
Dialogo pubblicato dapprima in tedesco (traduzione di Goethe, 1805). Non ancora presente nel nostro corpus.
Jacques il fatalista e il suo padrone
Un romanzo sulla libertà e il destino, pubblicato nel 1796. Non ancora presente nel nostro corpus.