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FilosofiDenis Diderot

Denis Diderot

Raccogliere tutto il sapere umano nell'Encyclopédie.

Illuminismo · Materialismo1713 · 1784 FranciaFilosofo illuministaMaterialistaDirettore dell'EncyclopédieScrittore di dialoghi
In breve

Denis Diderot (1713 · 1784, Francia): illuminismo e materialismo. Tutto si spiega con la materia in movimento. La materia può sentire, e il pensiero nasce dalla materia organizzata: non c'è bisogno di un'anima separata, né di un Dio per spiegare l'ordine del mondo. Su AskPhilosophy: 4 argomenti ricostruiti, 5 citazioni verificate parola per parola sui testi originali, e 3 convinzioni comuni esaminate; ogni testo reca un badge di autenticità (scritto dall'autore, postumo, appunti di allievi, tramandato, apocrifo).

In 30 secondiTutto si spiega con la materia in movimento. La materia può sentire, e il pensiero nasce dalla materia organizzata: non c'è bisogno di un'anima separata, né di un Dio per spiegare l'ordine del mondo. Diderot non ha cominciato così: a 33 anni difendeva ancora Dio a partire dall'ordine della natura. Cambia idea, poi mette le sue idee più audaci in bocca a dei personaggi e tiene i suoi testi migliori nei cassetti.
Perché è importante

Per più di vent'anni diresse l'Encyclopédie, il grande progetto dell'Illuminismo. La sua Lettera sui ciechi immagina, un secolo prima di Darwin, che gli esseri mal conformati scompaiano e che restino soltanto quelli capaci di sopravvivere e di riprodursi. Il Sogno di d'Alembert è uno dei primi testi a dire che il pensiero viene dalla materia vivente.

La sua epoca

Figlio di un coltellinaio di Langres, visse di traduzioni prima dell'Encyclopédie. I suoi Pensieri filosofici furono condannati al rogo (1746). La Lettera sui ciechi gli costò circa cento giorni di prigione a Vincennes (1749). Dopo di allora pubblicò in forma anonima, sotto falso nome, o non pubblicò affatto: molti dei suoi capolavori apparvero solo dopo la sua morte.

Le sue posizioni

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Dio esiste?Dio
AteismoTeismo
Interpretazione prevalente

Deista nel 1746 (l'ordine della natura prova Dio), ateo e materialista a partire dal 1749 circa, secondo la maggior parte dei lettori. Ma non lo afferma mai a proprio nome in un libro firmato: lo fa dire a Saunderson, a «Crudeli», oppure lo scrive in testi pubblicati dopo la sua morte.

Da dove viene ciò che sappiamo?Fonte della conoscenza
Empirismo (dall'esperienza)Razionalismo (dalla ragione)
Interpretazione prevalente

Le nostre idee, anche le più astratte, dipendono dai nostri sensi e dalla forma del nostro corpo: un cieco non ha la nostra stessa metafisica né la nostra stessa morale.

Possiamo raggiungere verità certe?Certezza
ScetticismoCertezza possibile
Interpretazione prevalente

Il dubbio è il primo passo verso la verità, e ogni mente vede con i propri occhiali. Ma questo dubbio è al servizio della ricerca: egli si fida dell'osservazione e dell'esperienza.

La mente è qualcosa di diverso dalla materia?Mente e corpo
MaterialismoDualismo
Affermato esplicitamente

Esiste una sola sostanza: la materia. La sensibilità è una proprietà della materia, e il pensiero viene dalla materia organizzata. Lo dice in prima persona, ma in un dialogo pubblicato 46 anni dopo la sua morte.

Siamo davvero liberi?Libertà
Determinismo (nessun libero arbitrio)Libero arbitrio
Interpretazione prevalente

Ciascuna delle nostre azioni è l'effetto necessario di ciò che siamo: il libero arbitrio è un'illusione. A dirlo nel Sogno è il medico Bordeu, ma Diderot sostiene la stessa idea altrove.

Il bene e il male esistono oggettivamente?Statuto della morale
Antirealismo (la morale è un prodotto umano)Realismo morale (verità morali oggettive)
Dibattuto tra gli studiosi

Esiste una morale comune a tutte le nazioni, fondata sulla natura umana. Ma molte «virtù» non sono che convenzioni, spesso religiose, che contraddicono la natura.

La ragione può giudicare tutto, fede compresa?Fede e ragione
Primato della fede / del cuoreSolo la ragione giudica
Affermato esplicitamente

La ragione è la nostra unica luce; chiederci di sacrificarla alla fede significa chiederci di spegnere la candela nella foresta.

La vita ha un senso dato?Senso della vita
Nessun senso dato (assurdo, da creare)Senso oggettivo (natura, Dio, Bene)
Dibattuto tra gli studiosi

Il mondo è «un ordine momentaneo», senza uno scopo scritto in anticipo. Lo dice Saunderson; i nostri testi su ciò che Diderot mette al suo posto (la virtù, la posterità) non sono ancora stati raccolti.

Gli esseri umani sono naturalmente buoni?Natura umana
Fondamentalmente debole o corrottaFondamentalmente buona o perfettibile
Interpretazione prevalente

Si può nascere con il piacere di fare il bene, e l'educazione può rafforzare questa inclinazione. Sono soprattutto le cattive leggi a rendere gli uomini malvagi.

Chi viene prima: l'individuo o la comunità?Individuo e società
Comunità, ordine, tradizioneLibertà individuale
Affermato esplicitamente

Nessuno ha ricevuto dalla natura il diritto di comandare: il potere legittimo viene dal consenso del popolo, ed ha dei limiti.

Che cosa rende buona un'azione?Fondamento della morale
Il dovere (deontologia)Le conseguenze (conseguenzialismo)Il carattere (etica delle virtù)Altro (legge divina, relazioni, creazione di valori…)
Dibattuto tra gli studiosi

Il bene è ciò che ha più vantaggi che svantaggi; la «virtù» deve diventare «beneficenza». Una morale rivolta agli effetti delle nostre azioni sugli altri, vicina all'utilitarismo, ma nutrita anche di sensibilità.