FilosofiPorphyre

Porphyre

Discepolo di Plotino, sostiene nel trattato Sull'astinenza che la giustizia si estende agli animali e che ci si deve astenere dalla loro carne.

Neoplatonismo234 · 305LB LBTiro (Fenicia)

La sua vita

Filosofo neoplatonico (234 ca. - 305 ca.), nato a Tiro, discepolo di Plotino a Roma, di cui curò l'edizione delle Enneadi e scrisse la vita. Nel trattato Sull'astinenza sostiene che gli animali partecipano della ragione, che la giustizia si estende a loro e che ci si deve astenere dalla loro carne.

Le sue opere

270
Sull'astinenza dagli animali

Gli animali sono razionali e rientrano nella sfera della giustizia: ci si deve astenere dalla loro carne.

301
Vita di Plotino

La biografia del suo maestro e l'edizione delle sue Enneadi.

270
Isagoge

Un'introduzione alle Categorie di Aristotele, all'origine della disputa sugli universali.

Posizioni

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La mente è qualcosa di diverso dalla materia?Mente e corpo
MaterialismoDualismo
Affermato

L'anima è incorporea, distinta dal corpo, e non muore con esso.

Porphyre, Sentences (v. 270)

Che cosa rende buona un'azione?Fondamento della morale
Il dovere (deontologia)Le conseguenze (conseguenzialismo)Il carattere (etica delle virtù)Altro (legge divina, relazioni, creazione di valori…)

Classifica le virtù per gradi, dalle virtù civili a quelle che purificano e liberano l'anima.

Porphyre, Sentences 32 (v. 270)

La vita ha un senso dato?Senso della vita
Nessun senso dato (assurdo, da creare)Senso oggettivo (natura, Dio, Bene)
Interpretazione

Lo scopo della vita è purificare l'anima dal corpo e dalle sue passioni per ritornare al divino.

Porphyre, Lettre à Marcella (v. 300)