Jean-Jacques Rousseau
L'uomo nasce buono; è la società a corromperlo.
Discorso sulle scienze e sulle arti essenziale
Premio dell'Accademia di Digione. Tesi provocatoria: i progressi delle scienze e delle arti non hanno reso gli uomini migliori. Diventa celebre dall'oggi al domani.
Discorso sull'origine e i fondamenti della disuguaglianza fra gli uomini essenziale
L'uomo naturale, la pietà, la proprietà: una storia ipotetica della disuguaglianza. Diderot avrebbe scritto alcune righe (questione dibattuta).
Lettera a Voltaire sulla Provvidenza
Lettera privata sul disastro di Lisbona, stampata senza il suo consenso nel 1759, poi da lui riconosciuta.
Giulia, o la Nuova Eloisa
Romanzo epistolare, uno dei più grandi successi del secolo. Non ancora nel nostro corpus.
Il contratto sociale essenziale
Come può una società essere legittima? Il patto sociale, la volontà generale, la sovranità del popolo. Condannato a Ginevra.
Emilio, o Dell'educazione essenziale
Trattato di educazione in forma di romanzo. Il libro IV contiene la Professione di fede del vicario savoiardo: il discorso di un personaggio, che Rousseau dice di aver trascritto come esempio. Bruciato a Parigi e a Ginevra.
Confessioni
La sua autobiografia, scritta intorno al 1765-1770, pubblicata dopo la sua morte (1782 e 1789). Non ancora nel nostro corpus.
Le fantasticherie del passeggiatore solitario
Dieci passeggiate scritte alla fine della sua vita, incompiute. Non ancora nel nostro corpus.