FilosofiJean-Jacques Rousseau
Jean-Jacques Rousseau
L'uomo nasce buono; è la società a corromperlo.
Illuminismo · Contratto sociale1712 · 1778 SvizzeraPensatore politicoCritico della civiltàTeorico dell'educazioneCredente senza Chiesa
L’homme est né libre, & par-tout il est dans les fers
L'uomo è nato libero, e dappertutto è in catene.
Verificata parola per parola
Ceci est à moi
Il primo che, recintato un terreno, pensò di dire «Questo è mio» e trovò persone abbastanza ingenue da credergli, fu il vero fondatore della società civile.
Verificata parola per parola
Conscience ! conscience ! instinct divin
Coscienza! Coscienza! Istinto divino! A parlare è il vicario savoiardo, personaggio dell'Emilio.
Verificata parola per parola
on le forcera d’être libre
Sarà costretto a essere libero. Contratto sociale, I, 7: la frase più discussa del libro.
Verificata parola per parola
Idee sbagliate comuni
Da sfumare
Per Rousseau, gli uomini sono buoni.
Dice il contrario degli uomini quali sono: «gli uomini sono malvagi». Ciò che è buono è la natura dell'uomo. Sono stati i cambiamenti portati dalla vita in società a depravarla.
Falso
Rousseau voleva che tornassimo a vivere allo stato selvaggio.
Si pone lui stesso la domanda («tornare a vivere nelle foreste con gli orsi?») per respingerla. Gli uomini come lui, che non possono più fare a meno delle leggi, devono rispettare i legami della società e cercare di renderla giusta.
Falso
Il contratto sociale e lo stato di natura sono eventi accaduti nella storia.
Rousseau precisa che le clausole del patto «non sono forse mai state formalmente enunciate»: sono un criterio per giudicare se una società è legittima. E presenta lo stato di natura come un ragionamento ipotetico, non come storia.