FilosofiJean-Jacques Rousseau

Jean-Jacques Rousseau

L'uomo nasce buono; è la società a corromperlo.

Illuminismo · Contratto sociale1712 · 1778 SvizzeraPensatore politicoCritico della civiltàTeorico dell'educazioneCredente senza Chiesa
In breve

Jean-Jacques Rousseau (1712 · 1778, Ginevra, poi Francia): illuminismo e contratto sociale. L'uomo è per natura buono: sono il confronto con gli altri, la proprietà e la disuguaglianza ad averlo reso malvagio e infelice. Non si può tornare indietro, ma si può fondare una società legittima: un patto in cui ciascuno, obbedendo alle leggi che si dà insieme a tutti, resta libero. Su AskPhilosophy: 4 argomenti ricostruiti, 4 citazioni verificate parola per parola sui testi originali, e 3 convinzioni comuni esaminate; ogni testo reca un badge di autenticità (scritto dall'autore, postumo, appunti di allievi, tramandato, apocrifo).

In 30 secondiL'uomo è per natura buono: sono il confronto con gli altri, la proprietà e la disuguaglianza ad averlo reso malvagio e infelice. Non si può tornare indietro, ma si può fondare una società legittima: un patto in cui ciascuno, obbedendo alle leggi che si dà insieme a tutti, resta libero. Per la morale e per Dio, Rousseau si fida più del sentimento interiore che dei ragionamenti dei filosofi.
Perché è importante

Il contratto sociale fonda l'idea che la sovranità appartenga al popolo: la Rivoluzione francese vi si richiama. L'Emilio inventa la pedagogia moderna, che parte dal bambino così com'è. Kant lo lesse con passione. Le sue Confessioni aprono l'autobiografia moderna, e la sua critica del progresso resta un riferimento per l'ecologia politica.

La sua epoca

Figlio di un orologiaio ginevrino, privo di titoli di studio, si formò da autodidatta. Amico dei philosophes dell'Illuminismo (Diderot, d'Alembert), ruppe con loro e con Voltaire. Nel 1762 l'Emilio fu condannato e bruciato a Parigi, poi l'Emilio e il Contratto sociale a Ginevra: fuggì di paese in paese e finì i suoi giorni vicino a Parigi.

Le sue posizioni

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Dio esiste?Dio
AteismoTeismo
Affermato esplicitamente

Crede fermamente in Dio, pur riconoscendo che la ragione non lo dimostra. La sua è una religione naturale, senza Chiesa né dogmi imposti.

Da dove viene ciò che sappiamo?Fonte della conoscenza
Empirismo (dall'esperienza)Razionalismo (dalla ragione)
Interpretazione prevalente

Le nostre idee vengono dall'esperienza, ma i sentimenti che le giudicano sono in noi fin dalla nascita. Lo dice con la massima chiarezza il vicario savoiardo.

Possiamo raggiungere verità certe?Certezza
ScetticismoCertezza possibile
Interpretazione prevalente

Sulle grandi questioni metafisiche, la ragione non dimostra né il pro né il contro. Egli si appoggia allora su una «prova di sentimento», che convince lui ma non vale come dimostrazione per gli altri.

La mente è qualcosa di diverso dalla materia?Mente e corpo
MaterialismoDualismo
Affermato esplicitamente

La libertà dell'uomo mostra che la sua anima è spirituale: la fisica spiega i sensi, non il potere di scegliere.

Siamo davvero liberi?Libertà
Determinismo (nessun libero arbitrio)Libero arbitrio
Affermato esplicitamente

Ciò che distingue l'uomo dall'animale è meno l'intelligenza che la sua qualità di «agente libero»: egli può resistere all'istinto.

Il bene e il male esistono oggettivamente?Statuto della morale
Antirealismo (la morale è un prodotto umano)Realismo morale (verità morali oggettive)
Interpretazione prevalente

Il bene e il male non sono convenzioni: tutti i popoli ne hanno le stesse nozioni. Ma si conoscono attraverso il sentimento (la coscienza), non con la sola ragione. Lo dice soprattutto per bocca del vicario savoiardo.

La ragione può giudicare tutto, fede compresa?Fede e ragione
Primato della fede / del cuoreSolo la ragione giudica
Interpretazione prevalente

Rifiuta che si sottoponga la ragione a un'autorità. Ma quando la ragione esita, è il cuore a decidere: la coscienza non inganna mai, la ragione spesso. Entrambe le frasi sono del vicario savoiardo; nella Lettera a Voltaire, a nome proprio, parla di «prova di sentimento».

La vita ha un senso dato?Senso della vita
Nessun senso dato (assurdo, da creare)Senso oggettivo (natura, Dio, Bene)
Interpretazione prevalente

La vita ha un senso dato: ciascuno ha una destinazione voluta da Dio, e una vita di trent'anni non è che un momento di un'esistenza più lunga, se l'anima è immortale.

Gli esseri umani sono naturalmente buoni?Natura umana
Fondamentalmente debole o corrottaFondamentalmente buona o perfettibile
Affermato esplicitamente

È la sua tesi centrale: l'uomo è per natura buono, e sono i progressi della società ad averlo reso malvagio.

Chi viene prima: l'individuo o la comunità?Individuo e società
Comunità, ordine, tradizioneLibertà individuale
Dibattuto tra gli studiosi

Ciascuno si dà interamente alla comunità e deve obbedire alla volontà generale. Ma lo scopo è la libertà e l'uguaglianza di ciascuno. Alcuni lettori vi vedono l'origine della democrazia, altri un pericolo per l'individuo.

Che cosa rende buona un'azione?Fondamento della morale
Il dovere (deontologia)Le conseguenze (conseguenzialismo)Il carattere (etica delle virtù)Altro (legge divina, relazioni, creazione di valori…)
Interpretazione prevalente

Un'etica del sentimento: la pietà naturale, che agisce prima di ogni riflessione, e la coscienza, che ci fa amare il bene non appena la ragione ce lo mostra.