Agostino d'Ippona
Credere per comprendere: Dio nell'intimo di sé.
Il libero arbitrio essenziale
Un dialogo con l'amico Evodio: da dove viene il male, se Dio è buono? Iniziato a Roma, terminato in Africa. Vi si trova già «se tu non esistessi, non potresti ingannarti». Nessuna traduzione inglese libera nel nostro corpus.
Confessioni essenziale
Una lunga preghiera rivolta a Dio: la sua giovinezza, le sue colpe, la sua conversione (libri I-IX), poi la memoria, il tempo e la creazione (X-XIII). Scritto da Agostino vescovo, che rilegge la propria vita a distanza.
La Trinità
La mente come immagine di Dio: memoria, intelligenza, volontà. Contiene altre versioni dell'argomento «se dubito, vivo». Non ancora nel nostro corpus.
La città di Dio essenziale
Scritta a puntate dopo il sacco di Roma (410). Due città mescolate nella storia: quella dell'amore di sé e quella dell'amore di Dio. Contiene «se mi inganno, sono» (XI, 26).
Enchiridion (Manuale)
Un breve riassunto della fede cristiana, scritto per un certo Lorenzo. Il male vi è definito come «privazione del bene» (cap. 11).