FilosofiPatricia Churchland

Patricia Churchland

Per comprendere la mente dobbiamo studiare il cervello: la filosofia deve lavorare con le neuroscienze.

Filosofia analitica1943 CanadaOliver (Columbia Britannica)

La sua vita

Filosofa canadese-americana (nata nel 1943), professoressa emerita presso l'Università della California a San Diego. Insieme a Paul Churchland difende il materialismo eliminativo e fonda la «neurofilosofia»: per comprendere la mente, la coscienza o la morale, occorre studiare il cervello. Sostiene che il nostro senso morale affonda le radici nella biologia dei mammiferi sociali.

Le sue opere

1986
Neurofilosofia

Sostiene che la filosofia della mente debba attingere alle neuroscienze.

2002
Brain-Wise

Presenta le questioni sulla mente, il libero arbitrio e la coscienza alla luce del cervello.

2011
Braintrust

Spiega la morale attraverso i meccanismi cerebrali dell'attaccamento e della cura.

Cosa ha scritto

« Sebbene molti filosofi in passato ritenessero irrilevanti le neuroscienze sostenendo che ciò che conta sarebbe «il software, non l'hardware», sempre più filosofi riconoscono che capire come funziona il cervello è essenziale per capire la mente. »
Message d'accueil de sa page à l'université de Californie à San Diego (2013)

Posizioni

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Da dove viene ciò che sappiamo?Fonte della conoscenza
Empirismo (dall'esperienza)Razionalismo (dalla ragione)
Interpretazione

La conoscenza è un processo naturale del cervello, da studiare con la scienza piuttosto che da dedurre dalla sola ragione pura.

Churchland, Neurophilosophy (1986)

La mente è qualcosa di diverso dalla materia?Mente e corpo
MaterialismoDualismo
Affermato

Gli stati mentali sono stati cerebrali; la psicologia ingenua è una teoria che le neuroscienze affineranno o sostituiranno.

Churchland, Neurophilosophy (1986)

Che cosa rende buona un'azione?Fondamento della morale
Il dovere (deontologia)Le conseguenze (conseguenzialismo)Il carattere (etica delle virtù)Altro (legge divina, relazioni, creazione di valori…)

La morale nasce dalla capacità del cervello di creare legami di attaccamento e di vivere in società, non da una regola o da un calcolo.

Churchland, Braintrust (2011)