FilosofiJoshua Greene

Joshua Greene

Studia il cervello che giudica: i nostri rifiuti di sacrificare qualcuno deriverebbero soprattutto dall'emozione.

L'utilitarismoFilosofia analitica1974 Stati UnitiFiladelfia

La sua vita

Joshua Greene (nato nel 1974) è uno psicologo e filosofo americano, professore a Harvard. Usando l'imaging cerebrale, studia che cosa accade nel cervello quando giudichiamo dilemmi morali come il problema del carrello. Sostiene che le nostre reazioni emotive automatiche e il nostro ragionamento lento non sempre concordano, e che dobbiamo imparare a distinguere quando fidarci dell'intuizione e quando ragionare. Difende una forma di utilitarismo in Moral Tribes (2013).

Le sue opere

2001
An fMRI Investigation of Emotional Engagement in Moral Judgment

Articolo su Science (con Sommerville, Nystrom, Darley e Cohen): alcuni giudizi morali coinvolgono maggiormente le regioni emotive del cervello.

2013
Moral Tribes: Emotion, Reason, and the Gap Between Us and Them

Per risolvere i conflitti tra gruppi con valori diversi serve una moneta comune del ragionamento, che egli trova nell'utilitarismo.

Cosa ha scritto

« Possiamo riassumere l'utilitarismo così: ciò che conta è la felicità, e la felicità di ciascuno conta allo stesso modo. »
Moral Tribes (2013), p. 170
« Quando si tratta di Io contro Noi, pensa in fretta. Quando si tratta di Noi contro Loro, pensa lentamente. »
Moral Tribes (2013), p. 349

Posizioni

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La mente è qualcosa di diverso dalla materia?Mente e corpo
MaterialismoDualismo
Interpretazione

Tratta il giudizio morale e la decisione come processi cerebrali che le neuroscienze cognitive possono spiegare in termini fisici.

Greene & Cohen, "For the law, neuroscience changes nothing and everything" (2004)

Siamo davvero liberi?Libertà
Determinismo (nessun libero arbitrio)Libero arbitrio
Interpretazione

Con Cohen, sostiene che le neuroscienze rendono più difficile difendere il nostro senso di responsabilità ultima.

Greene & Cohen, "For the law, neuroscience changes nothing and everything" (2004)

Che cosa rende buona un'azione?Fondamento della morale
Il dovere (deontologia)Le conseguenze (conseguenzialismo)Il carattere (etica delle virtù)Altro (legge divina, relazioni, creazione di valori…)

Per i conflitti tra gruppi, sostiene che dovremmo ragionare soppesando il benessere di ciascuno («pragmatismo profondo»).

Greene, Moral Tribes (2013)