Niccolò Machiavelli
Il potere si giudica dai suoi effetti, non dalle buone intenzioni.
I conflitti tra il popolo e i grandi hanno reso libera Roma
Dunque i conflitti tra il popolo e il Senato, incanalati dalle leggi, hanno fatto la libertà di Roma: hanno prodotto le leggi della libertà, e senza di essi l'ambizione dei grandi l'avrebbe asservita.
Le contese tra il popolo e i grandi, condotte per vie legali, hanno prodotto leggi che proteggono la libertà.
Quasi tutti gli autori vedevano nelle contese tra il popolo di Roma e il Senato una debolezza. Machiavelli sostiene il contrario: incanalati per vie legali, questi conflitti hanno prodotto le leggi che hanno protetto la libertà. La libertà di cui parla è quella di un popolo che non è dominato, più che i diritti dell'individuo.
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Obiezioni
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Obiezione anticipata da Machiavelli attacca la premessa 5Ma a Roma la contesa sulla legge agraria degenerò: Mario, Silla, la guerra civile, poi Cesare, primo tiranno di Roma. Questi conflitti finirono per distruggere la repubblica.
Machiavelli risponde
Ma a Roma la contesa sulla legge agraria degenerò: Mario, Silla, la guerra civile, poi Cesare, primo tiranno di Roma. Questi conflitti finirono per distruggere la repubblica.
Hobbes 1651 · attacca la premessa 4Dividere il potere significa dissolverlo: poteri divisi si distruggono a vicenda. Coloro che ammirano le repubbliche greche e romane dimenticano le loro frequenti sedizioni e guerre civili, nate dall'imperfezione del loro regime. La guerra civile inglese ne è la prova.
senza risposta
Dividere il potere significa dissolverlo: poteri divisi si distruggono a vicenda. Coloro che ammirano le repubbliche greche e romane dimenticano le loro frequenti sedizioni e guerre civili, nate dall'imperfezione del loro regime. La guerra civile inglese ne è la prova.