FilosofiHans Moravec

Hans Moravec

Robotico: un mondo simulato è un mondo reale come un altro, perché ogni mondo esiste in virtù delle sue regole e non della macchina che lo fa funzionare.

1948 AustriaKautzen (Austria)

La sua vita

Robotico nato nel 1948 in Austria, di cittadinanza canadese, che ha fatto carriera al Robotics Institute della Carnegie Mellon University a Pittsburgh. Ha lavorato sulla visione e sulla navigazione dei robot, e ha dato il suo nome al «paradosso di Moravec»: ciò che è facile per noi, vedere o camminare, è molto difficile per una macchina, e viceversa. Nei suoi libri vede le macchine intelligenti come i nostri futuri discendenti. Sostiene inoltre che un mondo simulato è reale quanto il nostro.

Le sue opere

1988
Mind Children

Le macchine intelligenti saranno i nostri «figli della mente» e potrebbero un giorno superare l'umanità.

1998
Simulation, Consciousness, Existence

Un mondo simulato è definito dalle sue regole, come il nostro: non è meno reale.

1999
Robot: Mere Machine to Transcendent Mind

Le tappe attraverso cui l'intelligenza dei robot potrebbe evolversi, e ciò che questo cambierebbe per noi.

Cosa ha scritto

« La differenza tra realtà fisica e realtà matematica è un'illusione dovuta al punto di vista: il mondo fisico è semplicemente il particolare mondo astratto che si trova a contenerci. »
Simulation, Consciousness, Existence, section « Simulation » (1998)