Arthur Schopenhauer
La vita oscilla tra la sofferenza e la noia.
Sulla quadruplice radice del principio di ragion sufficiente
La sua tesi di dottorato, rivista nel 1847. Chiede che venga letta prima di ogni altra cosa. Non ancora nel nostro corpus.
Il mondo come volontà e rappresentazione, I essenziale
La sua grande opera, datata 1819 (uscita alla fine del 1818). Quasi ignorata alla pubblicazione. Da lui rivista nel 1844 e nel 1859: citiamo l'ultima edizione uscita in vita.
I due problemi fondamentali dell'etica (che comprendono il Saggio sulla libertà del volere) essenziale
Due memorie per concorsi a premio. Il Saggio sulla libertà del volere fu premiato dalla Reale Società norvegese nel 1839. Citiamo l'edizione riveduta del 1860.
Il mondo come volontà e rappresentazione, II (Supplementi) essenziale
Cinquanta capitoli che integrano i quattro libri del primo volume: la morte, l'amore, la sofferenza del mondo, la critica dell'ottimismo. Ampliato nel 1859.
Parerga e Paralipomena essenziale
Saggi più brevi e più facili, tra cui gli Aforismi sulla saggezza del vivere: il libro che lo rese finalmente famoso. Le traduzioni più antiche (Bourdeau, Saunders) sono antologie riordinate, non il libro così come lo pubblicò.
L'arte di ottenere ragione (Dialettica eristica)
Un manoscritto degli anni Trenta dell'Ottocento che non pubblicò mai; edito dopo la sua morte. Non ancora nel nostro corpus.