FilosofiArthur Schopenhauer

Arthur Schopenhauer

La vita oscilla tra la sofferenza e la noia.

Pessimismo filosofico1788 · 1860 GermaniaPessimistaMetafisico della volontàErede critico di KantAteo
Die Welt ist meine Vorstellung
Il mondo è la mia rappresentazione. Prime parole della sua grande opera.
Verificata parola per parola
Sein Leben schwingt also, gleich einem Pendel, hin und her, zwischen dem Schmerz und der Langenweile
La vita oscilla come un pendolo, avanti e indietro, tra dolore e noia.
Verificata parola per parola
Du kannſt thun was du willſt: aber du kannſt, in jedem gegebenen Augenblick deines Lebens, nur Ein Beſtimmtes wollen
Puoi fare ciò che vuoi: ma in ogni momento della tua vita puoi volere una sola cosa determinata.
Verificata parola per parola
das Leben ein Geschäft, das nicht die Kosten deckt
La vita è un affare che non copre le proprie spese.
Verificata parola per parola
sie selbst also unter den möglichen die schlechteste
Il nostro mondo è il peggiore dei mondi possibili: un po' peggiore, e non potrebbe più esistere. La sua ironica replica a Leibniz.
Verificata parola per parola

Idee sbagliate comuni

Da sfumare
Schopenhauer scrisse: «L'uomo può fare ciò che vuole, ma non può volere ciò che vuole.»

La formula riassume bene il suo pensiero, ma non l'abbiamo trovata in questa forma nei suoi libri. Fu resa popolare soprattutto da Einstein, che la cita a memoria come «un detto di Schopenhauer» nel suo testo «Come vedo il mondo» (circa 1930-1931, ripreso nel 1934 in Mein Weltbild) e nella sua «Professione di fede» del 1932. Schopenhauer scrive: «Puoi fare ciò che vuoi: ma in ogni momento della tua vita puoi volere una sola cosa determinata.» E pone la domanda: «Puoi anche volere ciò che vuoi?»

Falso
Schopenhauer, pessimista, consigliava il suicidio.

Si rifiuta di chiamare il suicidio un crimine. Ma lo giudica inutile: chi si uccide vuole la vita, rifiuta soltanto le condizioni che essa gli offre. È un'affermazione della volontà, non una liberazione. Lo paragona a un esperimento maldestro, che distrugge la coscienza stessa che attendeva la risposta.

Da sfumare
Per Schopenhauer il mondo non esiste: tutto è illusione.

Il mondo come lo vediamo esiste soltanto per un soggetto che lo percepisce: è una rappresentazione. Ma ha un essere reale, che ciascuno di noi conosce dall'interno attraverso il proprio corpo: la volontà. Il mondo è dunque al tempo stesso rappresentazione e volontà, come dice il titolo della sua opera.