FilosofiAlbert Camus

Albert Camus

Il mondo tace: vivere con lucidità, nella rivolta.

Filosofia dell'assurdo1913 · 1960 FranciaFilosofo dell'assurdoScrittore e saggistaPensatore della rivoltaGiornalista impegnato
1939
Nozze

Quattro saggi lirici sull'Algeria, pubblicati ad Algeri. Non ancora presenti nel nostro corpus.

Scritto e pubblicato dall'autore
1942
Lo straniero

Il suo primo romanzo, pubblicato nello stesso anno de Il mito di Sisifo. Non ancora presente nel nostro corpus.

Scritto e pubblicato dall'autore
1942
Il mito di Sisifo essenziale

Saggio sull'assurdo, Gallimard. Camus vi discute Šestov, Kierkegaard, Jaspers e Husserl. Il nostro testo francese proviene da una ricomposizione tipografica affidabile; l'inglese è la traduzione di Justin O'Brien (1955), ricavata da un OCR non rivisto e allineata solo approssimativamente, da cui l'assenza di contesto attorno agli estratti inglesi.

Scritto e pubblicato dall'autore
1947
La peste

Romanzo. Non ancora presente nel nostro corpus.

Scritto e pubblicato dall'autore
1951
L'uomo in rivolta essenziale

Saggio sulla rivolta e la rivoluzione, all'origine della rottura con Sartre nel 1952. Abbiamo soltanto l'Introduzione, il capitolo I e il capitolo V («Il pensiero meridiano»). Testo digitalizzato tramite OCR (Classiques des sciences sociales), non interamente rivisto. Nessuna traduzione inglese libera nel nostro corpus.

Scritto e pubblicato dall'autore
1958
Discorsi di Svezia essenziale

Il discorso del banchetto Nobel (10 dicembre 1957) e la conferenza «L'artista e il suo tempo» (Uppsala, 14 dicembre 1957), preparati e pubblicati da Camus.

Scritto e pubblicato dall'autore
1994
Il primo uomo

Romanzo incompiuto, rimasto manoscritto alla sua morte e pubblicato nel 1994: l'ordine e la forma non sono stati approvati dall'autore. Non ancora presente nel nostro corpus.

Scritto dall'autore, pubblicato postumo