Auguste Comte
Conoscere solo i fatti: l'età positiva della scienza.
Idee sbagliate comuni
Comte ha inventato la parola «sociologia».
Vero nel complesso, con una sfumatura. Nel Corso scrive dapprima «fisica sociale». È nella lezione 47 (volume 4, 1839), in una nota, che scrive di credere di dover «azzardare, fin d'ora, questo termine nuovo», che dice esattamente equivalente a fisica sociale. È lui che ha reso nota la parola. Gli storici segnalano tuttavia che l'abate Sieyès l'aveva già scritta in manoscritti rimasti inediti, alla fine del XVIII secolo: Comte non poteva conoscerli.
Comte rifiuta ogni religione: esiste solo la scienza.
Falso. Rifiuta la religione soprannaturale e pensa che la teologia sia superata. Ma sostiene che l'umanità abbia bisogno di una religione, la cui funzione sia di «regolare ogni natura individuale» e di «raccogliere tutti gli individui». Alla fine della vita ne fonda una: la Religione dell'Umanità, con un culto, un calendario, un clero. Molti dei suoi discepoli scientifici lo hanno seguito fino al Corso, non oltre. È uno dei grandi disaccordi tra lui e Mill.
Il positivismo di Comte è «conta solo ciò che si può verificare».
È solo una metà. La formula assomiglia al positivismo logico del Circolo di Vienna (anni Venti del Novecento), che è molto posteriore. In Comte il positivismo è anzitutto una filosofia della storia (i tre stati), una classificazione delle scienze e un progetto di società. Egli stesso dice che lo spirito positivo non è meno lontano dall'empirismo, cioè dal semplice accumulo di fatti, che dal misticismo.
Il motto «Ordem e Progresso» sulla bandiera del Brasile viene da Comte.
Sì, ma abbreviato. La sua formula completa è: «L'Amore per principio, l'Ordine per base e il Progresso per fine». La coppia «ordine e progresso» è già al centro della lezione 46 del Corso (1839). La repubblica brasiliana del 1889, in cui i positivisti erano influenti, ha conservato questi due termini sulla bandiera.