Theodore M. Drange
Se un Dio volesse essere amato da tutti, farebbe in modo che tutti sappiano che esiste; la non credenza diffusa è dunque una ragione per dubitare di lui.
La sua vita
Filosofo americano (nato nel 1934), professore alla West Virginia University e specialista di filosofia della religione. Difende l'«argomento della non credenza»: se un Dio amorevole volesse essere conosciuto e amato, farebbe in modo che quasi tutti gli esseri umani credano in lui, eppure molti non ci credono. Confronta questo argomento con l'argomento del male e lo giudica il più solido dei due.
Le sue opere
Articolo (Religious Studies) che formula l'argomento a partire dalla non credenza diffusa.
Libro che sviluppa l'argomento del male e quello della non credenza.
Cosa ha scritto
« Considero l'argomento della non credenza un argomento valido, che stabilisce la proposizione secondo cui Dio (concepito in un certo modo) non esiste. »
Posizioni
clicca su una riga per vedere la provaSostiene che la non credenza diffusa sia un indizio contro un Dio che voglia essere conosciuto e amato.
Drange, Nonbelief and Evil (1998)
Giudica le affermazioni religiose in base alle prove e agli argomenti, come qualsiasi altra affermazione.
Drange, 'The Arguments from Evil and Nonbelief' (1996)