Friedrich Nietzsche
Dio è morto: occorre creare nuovi valori.
Niente è bello, solo l'uomo è bello
Dunque niente è bello in sé: solo l'uomo è bello, e tutta l'estetica poggia su questa ingenuità, che ne è la prima verità.
L'uomo considera bello tutto ciò che gli rimanda la propria immagine: il giudizio «bello» parla di lui, non delle cose.
Quando diciamo di un paesaggio, di un volto o di un dipinto «è bello», crediamo di parlare del mondo. Nietzsche pensa che parliamo di noi stessi. L'uomo si pone al centro: considera bello tutto ciò che gli rimanda la propria immagine, e brutto tutto ciò che gli ricorda la malattia, la stanchezza e la morte. La bellezza dunque non viene dalle cose: l'uomo ve l'ha messa, poi l'ha dimenticato. Di qui la formula: «Niente è bello, solo l'uomo è bello».
clicca su una premessa per rifiutarla
Senza la premessa implicita: Senza P4, il computer trova un caso in cui il giudizio «bello» riflette l'uomo e i suoi istinti, e in cui tuttavia la bellezza sarebbe nelle cose: per esempio se i nostri istinti si fossero formati per individuare una qualità reale (come l'occhio si è formato per individuare la luce). Nietzsche esclude questo caso dicendo che il «bello in sé» non è nemmeno un concetto.
Obiezioni
3Ogni obiezione è una conversazione: clicca per vedere chi risponde e a che punto è il dibattito.
Immanuel Kant 1790 · attacca la premessa 2Il gusto è la facoltà di giudicare un oggetto mediante una soddisfazione priva di qualsiasi interesse. Se consideriamo bello ciò che lusinga l'immagine che abbiamo di noi stessi, o ciò che è buono per noi, abbiamo un interesse: siamo nel piacevole, non nel bello. Il giudizio di gusto puro esige dunque di mettere da parte ciò che vogliamo.
Nietzsche risponde
Il gusto è la facoltà di giudicare un oggetto mediante una soddisfazione priva di qualsiasi interesse. Se consideriamo bello ciò che lusinga l'immagine che abbiamo di noi stessi, o ciò che è buono per noi, abbiamo un interesse: siamo nel piacevole, non nel bello. Il giudizio di gusto puro esige dunque di mettere da parte ciò che vogliamo.
Platone 380 a.C. · attacca la premessa 1Esiste un Bello in sé, eterno e sempre identico: non è bello sotto un aspetto e brutto sotto un altro, né bello per gli uni e brutto per gli altri. Le cose belle di questo mondo ne sono soltanto riflessi. L'uomo si eleva, di bel corpo in bel corpo, fino alla visione di questo Bello.
Nietzsche risponde
Esiste un Bello in sé, eterno e sempre identico: non è bello sotto un aspetto e brutto sotto un altro, né bello per gli uni e brutto per gli altri. Le cose belle di questo mondo ne sono soltanto riflessi. L'uomo si eleva, di bel corpo in bel corpo, fino alla visione di questo Bello.
RRonald Hepburn 1966 · attacca la conclusioneDavanti a un paesaggio, a un temporale o a un cielo stellato, che nessuno ha fatto né composto, proviamo bellezza senza ritrovarvi la nostra immagine. L'estetica, incentrata sull'arte, ha trascurato questa bellezza naturale: essa non si spiega come uno specchio tenuto davanti all'uomo.
Nietzsche risponde
Davanti a un paesaggio, a un temporale o a un cielo stellato, che nessuno ha fatto né composto, proviamo bellezza senza ritrovarvi la nostra immagine. L'estetica, incentrata sull'arte, ha trascurato questa bellezza naturale: essa non si spiega come uno specchio tenuto davanti all'uomo.