Il salice e l'acqua che turbina: una natura neutra, che viene plasmata
Il salice e le coppe; l'acqua che turbina; «la natura non è né buona né cattiva»
Dunque la natura umana non è né buona né cattiva: ciò che gli uomini diventano dipende dalla direzione che viene loro data.
La natura è ciò che viene con la vita, come l'acqua che scorre a est o a ovest: la bontà è una forma che le viene data.
«Il salice e l'acqua che turbina: una natura neutra, che viene plasmata» è un argomento di Gaozi (Mencio 6A.1-4 e 6A.6 (parole di Gaozi, IV secolo a.C.), 320 a.C.) sulla domanda «L'essere umano è buono per natura?» (risposta: né buono né cattivo). La sua tesi: Dunque la natura umana non è né buona né cattiva: ciò che gli uomini diventano dipende dalla direzione che viene loro data. Secondo la verifica logica di AskPhilosophy (solutore Z3), l'argomento è valido solo se si ammette una premessa che l'autore non formula (P4). AskPhilosophy presenta 5 obiezioni, 1 delle quali con una risposta documentata, e il testo originale di ciascuna premessa, verificato parola per parola.
E se la domanda fosse mal posta? Gaozi, nel libro di Mencio, rifiuta tanto «buona» quanto «cattiva»: la natura umana è una materia prima, come il salice con cui si intrecciano le coppe, o l'acqua che turbina e scorre a est o a ovest a seconda del passaggio che le si apre. Ciò che rende gli uomini buoni o cattivi è dunque la forma che viene loro data: l'educazione, l'esempio, il governo. Gaozi non ci ha lasciato alcuno scritto: tutto il suo pensiero ci viene dal libro 6A di Mencio, che lo confuta. La forma da P1 a P4 è una nostra ricostruzione a partire da questi passi (6A.1-6A.4 e 6A.6).
clicca su una premessa per rifiutarla
Senza la premessa implicita: Senza P4, il computer trova un caso in cui la natura è paragonata all'acqua, la bontà è una forma data dall'esterno, ma la materia ha una pendenza naturale verso il bene: la natura allora non è neutra.
Obiezioni
5Ogni obiezione è una conversazione: clicca per vedere chi risponde e a che punto è il dibattito.
MMencio 320 a.C. · attacca la premessa 3Per fare una coppa bisogna tagliare e rovinare il salice. Se la bontà si fabbricasse allo stesso modo, bisognerebbe fare violenza all'uomo per renderlo buono. Una simile dottrina spingerebbe tutti gli uomini a vedere nella benevolenza e nella giustizia delle calamità.
senza risposta
Per fare una coppa bisogna tagliare e rovinare il salice. Se la bontà si fabbricasse allo stesso modo, bisognerebbe fare violenza all'uomo per renderlo buono. Una simile dottrina spingerebbe tutti gli uomini a vedere nella benevolenza e nella giustizia delle calamità.
MMencio 320 a.C. · attacca la premessa 2L'acqua non distingue l'est dall'ovest, ma distingue l'alto dal basso: scorre sempre verso il basso. La natura dell'uomo tende al bene come l'acqua tende verso il basso. Se si colpisce l'acqua, essa schizza più in alto della fronte; se la si sbarra e la si respinge, resta sulla montagna: è la forza che la fa agire, non la sua natura. Quando un uomo fa il male, la sua natura subisce la stessa violenza.
un difensore risponde
L'acqua non distingue l'est dall'ovest, ma distingue l'alto dal basso: scorre sempre verso il basso. La natura dell'uomo tende al bene come l'acqua tende verso il basso. Se si colpisce l'acqua, essa schizza più in alto della fronte; se la si sbarra e la si respinge, resta sulla montagna: è la forza che la fa agire, non la sua natura. Quando un uomo fa il male, la sua natura subisce la stessa violenza.
MMencio 320 a.C. · attacca la premessa 1Se «natura» significa soltanto «ciò che viene con la vita», allora il bianco di una piuma bianca sarebbe quello della neve, e quello della neve quello della giada, e allo stesso modo la natura del cane sarebbe quella del bue, e la natura del bue quella dell'uomo. Gaozi deve accettare che non vi sia una natura propria dell'uomo.
senza risposta
Se «natura» significa soltanto «ciò che viene con la vita», allora il bianco di una piuma bianca sarebbe quello della neve, e quello della neve quello della giada, e allo stesso modo la natura del cane sarebbe quella del bue, e la natura del bue quella dell'uomo. Gaozi deve accettare che non vi sia una natura propria dell'uomo.
MMencio 320 a.C. · attacca la conclusioneLe bocche degli uomini concordano sugli stessi sapori, le loro orecchie sugli stessi suoni, i loro occhi sulla stessa bellezza. Solo i loro cuori non avrebbero nulla in comune? Ciò che i loro cuori approvano insieme sono i principi della nostra natura e le esigenze della giustizia, ed essi piacciono al cuore come la carne piace alla bocca. Se il cuore ha un gusto comune, la natura umana non è neutra.
senza risposta
Le bocche degli uomini concordano sugli stessi sapori, le loro orecchie sugli stessi suoni, i loro occhi sulla stessa bellezza. Solo i loro cuori non avrebbero nulla in comune? Ciò che i loro cuori approvano insieme sono i principi della nostra natura e le esigenze della giustizia, ed essi piacciono al cuore come la carne piace alla bocca. Se il cuore ha un gusto comune, la natura umana non è neutra.
Kant 1793 · attacca la conclusioneRiassunto: Kant scrive che per la morale è molto importante non ammettere alcun intermedio morale, né nelle azioni né nei caratteri, finché è possibile, perché in questa ambiguità tutte le massime rischiano di perdere precisione e fermezza. Egli annovera coloro che dicono che l'uomo per natura non è né buono né cattivo tra i «latitudinari della neutralità». In una nota aggiunge che, essendo la legge morale in noi un movente, la mancanza di accordo con essa può derivare soltanto da un'opposizione reale.
senza risposta
Riassunto: Kant scrive che per la morale è molto importante non ammettere alcun intermedio morale, né nelle azioni né nei caratteri, finché è possibile, perché in questa ambiguità tutte le massime rischiano di perdere precisione e fermezza. Egli annovera coloro che dicono che l'uomo per natura non è né buono né cattivo tra i «latitudinari della neutralità». In una nota aggiunge che, essendo la legge morale in noi un movente, la mancanza di accordo con essa può derivare soltanto da un'opposizione reale.