L'essere umano è buono per natura?
Bontà naturale, inclinazione al male, o natura plasmata
L'essere umano è buono per natura? I filosofi danno 4 risposte principali: buono per natura, incline al male, entrambi insieme e né buono né cattivo. AskPhilosophy presenta 17 argomenti, da Confucio a Alexandre Soljenitsyne, ricostruiti passo per passo, controllati dalla logica e verificati parola per parola sui testi originali.
Le 4 risposte possibili
Ogni colonna è un modo di rispondere alla domanda: ciò che sostiene e i filosofi che la difendono. Clicca su una colonna per vedere solo i suoi argomenti.
Nasciamo con un'inclinazione al bene: sono la società o le circostanze a corromperla.
Jean-Jacques Rousseau, Zhu Xi, Mencius, Pierre Kropotkine
Lasciato a sé stesso, l'essere umano segue il proprio interesse, i propri desideri o la propria violenza: va educato o contenuto.
Agostino d'Ippona, Xunzi, Han Fei, François de La Rochefoucauld…
Portiamo in noi il meglio e il peggio: un'inclinazione al bene e un'inclinazione al male.
Immanuel Kant, Blaise Pascal, Alexandre Soljenitsyne
Non si nasce né buoni né cattivi: l'educazione, la società o le nostre scelte fanno ciò che diventiamo.
Confucio, Gaozi, Claude-Adrien Helvétius, Michel Foucault
Gli argomenti
Clicca su un argomento per vederlo passo per passo, con le obiezioni e le risposte.
Buono per natura
Nasciamo con un'inclinazione al bene: sono la società o le circostanze a corromperla.
5 argomentiL'uomo naturalmente buono, corrotto dalla società
L'uomo naturale cerca di conservarsi senza nuocere agli altri; la malvagità deriva dall'amor proprio, nato dalla vita in società.
La natura umana è il principio, dunque buona
La natura umana è il principio, che è buono; il male viene soltanto dal soffio ricevuto, chiaro o torbido.
Il bambino sull'orlo del pozzo: la bontà è nella nostra natura
Davanti a un bambino vicino a un pozzo, proviamo subito compassione, senza calcolo né apprendimento: essa viene dalla nostra natura.
La montagna del Bue: una bontà danneggiata, non assente
Una montagna spoglia può un tempo aver avuto degli alberi; allo stesso modo la bontà di una persona dura viene abbattuta giorno dopo giorno, non è assente.
Il mutuo appoggio: la socialità è un fatto di natura e il fondamento della morale
Le specie in cui il mutuo appoggio è più sviluppato sono le più prospere, e l'uomo vive da sempre in gruppi di mutuo appoggio.
Incline al male
Lasciato a sé stesso, l'essere umano segue il proprio interesse, i propri desideri o la propria violenza: va educato o contenuto.
5 argomentiIl furto delle pere: il male amato per se stesso
Rubò senza bisogno e senza provare piacere per il frutto, e non vi trova alcun bene: amò il male per se stesso, fin dall'infanzia.
La natura umana è cattiva: il legno storto deve essere raddrizzato
Se seguite senza freno, le inclinazioni innate conducono al disordine, e la bontà si apprende: non viene dunque dalla natura.
Gli uomini seguono il proprio interesse: l'amore non basta a governare
Le persone vanno verso il profitto e fuggono il pericolo, anche in famiglia; l'amore non corregge, la legge sì.
L'amor proprio: le nostre virtù sono vizi travestiti
L'amor proprio si nasconde, perfino a noi stessi; ciò che prendiamo per virtù è spesso soltanto un insieme di interessi.
Homo homini lupus: una parte di aggressività è nella nostra natura
L'uomo non è mite: ha una forte quota di aggressività, che si manifesta non appena nulla la trattiene e che precede la proprietà.
Entrambi insieme
Portiamo in noi il meglio e il peggio: un'inclinazione al bene e un'inclinazione al male.
3 argomentiIl legno storto e il male radicale: un germe di bene che nulla distrugge, una propensione al male che ci si è dati
L'uomo ha un germe di bene che nulla distrugge e una propensione al male che si è dato, universale anche nel migliore.
Né angelo né bestia: grandezza e miseria dell'uomo
L'uomo conosce la propria miseria, ed è questo che lo rende grande: porta insieme segni di grandezza e di miseria.
La linea tra il bene e il male attraversa il cuore di ogni uomo: non esiste una razza di malvagi
La linea tra il bene e il male non separa gruppi di uomini: attraversa il cuore di ciascuno e si sposta.
Né buono né cattivo
Non si nasce né buoni né cattivi: l'educazione, la società o le nostre scelte fanno ciò che diventiamo.
4 argomentiVicini per natura, lontani per la pratica
Le differenze alla nascita sono piccole, quelle prodotte dalla pratica sono grandi: ciò che diventiamo viene dunque soprattutto dallo studio.
Il salice e l'acqua che turbina: una natura neutra, che viene plasmata
La natura è ciò che viene con la vita, come l'acqua che scorre a est o a ovest: la bontà è una forma che le viene data.
L'educazione può tutto: non si nasce né sciocchi né geni, né buoni né cattivi
Gli stessi uomini cambiano di carattere a seconda dell'istruzione, del governo e della posizione: l'educazione fa l'uomo.
L'individuo moderno è fabbricato dalle discipline
Scuola, caserma, fabbrica e prigione addestrano i corpi attraverso esercizi e sorveglianza; l'«anima» dell'individuo è l'effetto di questo addestramento.
Le posizioni degli altri filosofi arriveranno man mano che le schede verranno completate. Nessuna posizione viene presentata come vincente.