Claude-Adrien Helvétius
Non si nasce né stolti né geni, né buoni né cattivi: l'educazione, in senso lato, fa l'uomo.
La sua vita
Claude-Adrien Helvétius (1715-1771) è stato un filosofo francese dell'Illuminismo. Appaltatore delle imposte, e dunque uomo facoltoso, lasciò il suo incarico per scrivere e ricevere a Parigi i filosofi. Il suo libro De l'esprit (1758) sostiene che tutte le nostre idee derivano dalle sensazioni e che agiamo per interesse personale; fu condannato e bruciato dal Parlamento. Egli vede nell'educazione e nelle leggi, più che nella natura, la fonte delle differenze tra gli uomini. Il suo De l'homme uscì dopo la sua morte.
Le sue opere
Le nostre idee derivano dalle sensazioni e le nostre azioni dall'interesse personale; la morale deve fondarsi sull'utilità pubblica.
L'educazione, più che la costituzione naturale, produce le differenze di spirito tra gli uomini (pubblicato postumo).
Cosa ha scritto
« L'educazione ci rende ciò che siamo. »
« L'uomo nasce ignorante: non nasce stupido, e non lo diventa nemmeno senza fatica. »
« Negli uomini lo spirito e i talenti non sono mai altro che il prodotto dei loro desideri e della loro particolare posizione. »
Posizioni
clicca su una riga per vedere la provaTutte le nostre idee derivano dalle sensazioni; anche il giudicare è un modo di sentire.
Helvétius, De l'esprit (1758)
La virtù è ciò che serve l'interesse pubblico; le buone leggi vi indirizzano l'interesse personale.
Helvétius, De l'esprit (1758)
Non si nasce né buoni né cattivi: l'educazione e le leggi plasmano, dunque si può migliorare.
Helvétius, De l'homme (1773)