FilosofiBlaise Pascal

Blaise Pascal

Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce.

Agostinismo · Giansenismo (Port-Royal)1623 · 1662 FranciaCredenteMatematicoCritico della sola ragioneMoralista
In breve

Blaise Pascal (1623 · 1662, Francia): agostinismo e giansenismo (port-royal). Matematico geniale, Pascal mostra i limiti della ragione: essa non dimostra i propri primi princìpi, che il cuore conosce. Su Dio la ragione non può decidere nulla; eppure bisogna scegliere, e Pascal sostiene che sia più ragionevole scommettere che esista. Su AskPhilosophy: 5 argomenti ricostruiti, 4 citazioni verificate parola per parola sui testi originali, e 3 convinzioni comuni esaminate; ogni testo reca un badge di autenticità (scritto dall'autore, postumo, appunti di allievi, tramandato, apocrifo).

In 30 secondiMatematico geniale, Pascal mostra i limiti della ragione: essa non dimostra i propri primi princìpi, che il cuore conosce. Su Dio la ragione non può decidere nulla; eppure bisogna scegliere, e Pascal sostiene che sia più ragionevole scommettere che esista. L'uomo è una «canna pensante», al tempo stesso miserabile e grande.
Perché è importante

Inventò una delle prime macchine calcolatrici, pose con Fermat le basi del calcolo delle probabilità e dimostrò l'esistenza del vuoto. La sua «scommessa» è spesso considerata uno dei primi ragionamenti della teoria della decisione.

La sua epoca

Dopo un'intensa esperienza religiosa nel 1654, si avvicinò a Port-Royal, centro del giansenismo. Preparò un'apologia del cristianesimo che non terminò mai: i frammenti ritrovati dopo la sua morte divennero i Pensieri.

Le sue posizioni

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Dio esiste?Dio
AteismoTeismo
Affermato esplicitamente

Crede in Dio, ma non nel Dio delle prove razionali: per lui è il cuore, non la ragione, a sentire Dio.

Da dove viene ciò che sappiamo?Fonte della conoscenza
Empirismo (dall'esperienza)Razionalismo (dalla ragione)
Affermato esplicitamente

Due fonti di conoscenza: la ragione dimostra, il cuore coglie i primi princìpi (spazio, tempo, numero). Né razionalista puro, né empirista.

Possiamo raggiungere verità certe?Certezza
ScetticismoCertezza possibile
Affermato esplicitamente

Non possiamo provare tutto (contro i dogmatici), eppure abbiamo un'idea di verità che il dubbio non può distruggere (contro gli scettici).

La mente è qualcosa di diverso dalla materia?Mente e corpo
MaterialismoDualismo
Interpretazione prevalente

Distingue tre «ordini»: i corpi, gli spiriti e la carità, separati da distanze infinite.

Siamo davvero liberi?Libertà
Determinismo (nessun libero arbitrio)Libero arbitrio
Dibattuto tra gli studiosi

Vicino ad Agostino e a Port-Royal sulla grazia: la volontà umana ferita ha bisogno della grazia. I suoi Scritti sulla grazia non sono ancora nel nostro corpus.

Il bene e il male esistono oggettivamente?Statuto della morale
Antirealismo (la morale è un prodotto umano)Realismo morale (verità morali oggettive)
Affermato esplicitamente

Esistono leggi naturali, ma la nostra ragione corrotta non sa più riconoscerle: di qui la varietà dei costumi.

La ragione può giudicare tutto, fede compresa?Fede e ragione
Primato della fede / del cuoreSolo la ragione giudica
Affermato esplicitamente

La ragione è buona ma limitata: il suo ultimo passo è riconoscere ciò che la supera.

La vita ha un senso dato?Senso della vita
Nessun senso dato (assurdo, da creare)Senso oggettivo (natura, Dio, Bene)
Affermato esplicitamente

La questione dell'immortalità dell'anima dovrebbe orientare un'intera vita: è assurdo restarne indifferenti.

Gli esseri umani sono naturalmente buoni?Natura umana
Fondamentalmente debole o corrottaFondamentalmente buona o perfettibile
Interpretazione prevalente

Miseria e grandezza: l'uomo è il più debole degli esseri, ma pensa. La sua natura è ferita, la sua dignità reale.

Chi viene prima: l'individuo o la comunità?Individuo e società
Comunità, ordine, tradizioneLibertà individuale
Affermato esplicitamente

Lucido sull'ordine stabilito: non potendo rendere forte la giustizia, si è resa giusta la forza. Eppure consiglia di rispettare quell'ordine per evitare il peggio.

Che cosa rende buona un'azione?Fondamento della morale
Il dovere (deontologia)Le conseguenze (conseguenzialismo)Il carattere (etica delle virtù)Altro (legge divina, relazioni, creazione di valori…)
Dibattuto tra gli studiosi

La morale discende dalla carità e dalla grazia piuttosto che da un sistema: il minimo moto di carità vale più di tutti i corpi e di tutti gli spiriti, e la vera morale «si fa beffe della morale».