Socrate
So di non sapere.
Aristofane, Le nuvole
Una commedia in cui Socrate è un sofista ridicolo che insegna a «rendere più forte il discorso più debole». Una caricatura, messa in scena ventiquattro anni prima del processo; Platone (Apologia, 18b-19c) dice che alimentò i pregiudizi contro di lui. Non ancora nel nostro corpus.
Platone: Apologia, Menone, Fedone, Repubblica… essenziale
Il Socrate più ricco e più celebre. Sono parole di Platone, che non è uno stenografo: nei primi dialoghi è probabilmente più vicino al Socrate storico, in quelli più tardi (Repubblica, Fedone) porta sempre più le idee di Platone stesso. Si veda la scheda su Platone.
Senofonte: Memorabili e Apologia essenziale
Un discepolo che difende la memoria del suo maestro. Il Socrate di Senofonte: più semplice, più morale, più pratico di quello di Platone. Senofonte non era ad Atene al momento del processo; la sua Apologia si basa sul racconto di un altro (Ermogene).
Aristotele: osservazioni su Socrate (Metafisica, Etica Nicomachea)
Aristotele (nato nel 384 a.C.) non conobbe Socrate. Riferisce, in modo critico, ciò che gli veniva attribuito nella cerchia di Platone. Un testimone di seconda mano, ma il più distaccato.
Diogene Laerzio, Vite, libro II (Socrate)
Una compilazione tarda, sei secoli dopo la sua morte: aneddoti, citazioni da fonti perdute, talvolta errori. Utile per ciò che la tradizione diceva, non come prova diretta.