FilosofiSocrate
Socrate
So di non sapere.
Filosofia socraticaca. 470 a.C. · ca. 399 a.C. GreciaInterrogatoreFilosofa moraleNon scrisse nullaConosciuto tramite testimoni
Le sue fonti di ispirazione
Anaxagoresecondo Diogene Laerzio, alcuni ne fanno il suo maestro (le fonti sono discordi)
Les sophistes (Protagoras, Gorgias, Thrasymaque)li affronta: loro insegnano un'arte della persuasione, lui cerca ciò che è vero e giusto
criticoConfucius un saggio cinese morto intorno al 479 a.C., poco prima della sua nascita, senza alcun legame storico, che dice anche: sapere significa riconoscere ciò che non si sa
I suoi eredi
Platon il suo discepolo, che ne fa l'eroe dei suoi dialoghi e sviluppa la propria filosofia
Xénophonun altro discepolo, che lo difende nei Memorabili
Antisthène et les cyniquesriprendono il suo distacco dalle ricchezze
Aristippe et les cyrénaïquesriprendono l'indagine sulla felicità in una direzione opposta (il piacere)
Aristote elogia l'induzione e le definizioni, ma ritiene falso che nessuno faccia il male consapevolmente
criticoLes stoïciensereditano la virtù come sapere e l'immagine del saggio di fronte alla morte
Filosofi vicini e filosofi opposti
come viene calcolatoI più vicini
Albert Einstein Il fisico della relatività: la simultaneità dipende dall'osservatore, e non esiste un «adesso» valido per tutto l'universo.
88 %Democrito Non esiste nulla se non atomi e vuoto.
86 %Noam Chomsky Linguista che studia il linguaggio e la mente come oggetti naturali, e ritiene priva di senso la domanda «le macchine possono pensare?».
86 %Viktor Frankl Psichiatra sopravvissuto ai lager: il senso si trova dedicandosi a una causa, e la felicità arriva per giunta.
86 %