Voltaire
Schiacciare l'intolleranza con la ragione e l'ironia.
Lettere filosofiche (Lettere sull'Inghilterra) essenziale
Ciò che vide in Inghilterra: libertà religiosa, Locke, Newton. Il libro fu condannato e bruciato a Parigi. La venticinquesima lettera attacca i Pensieri di Pascal. Il nostro testo è la sua ultima versione riveduta, non quella del 1734.
Trattato di metafisica
Scritto per sé e per Mme du Châtelet, pubblicato dopo la sua morte (1784). Vi difende ancora il libero arbitrio. Non ancora presente nel nostro corpus.
Poema sul disastro di Lisbona essenziale
Scritto dopo il terremoto del 1° novembre 1755. Attacca l'assioma «tutto va bene». Rousseau gli rispose con una lunga lettera.
Candido, ovvero l'ottimismo essenziale
Pubblicato senza il suo nome, come «tradotto dal tedesco del dottor Ralph». Un racconto: le frasi sono pronunciate dai personaggi (Pangloss, Martin…), non direttamente da Voltaire.
Trattato sulla tolleranza essenziale
Scritto per riabilitare Jean Calas, protestante di Tolosa condannato al supplizio della ruota nel 1762. Calas fu riabilitato nel 1765.
Dizionario filosofico essenziale
Un «portatile» da combattimento, bruciato a Ginevra e a Parigi, che Voltaire rinnega in pubblico. Attenzione: le edizioni moderne vi mescolano testi più tardi (Questioni sull'Enciclopedia, 1770-1772) e alcuni testi postumi.
Il filosofo ignorante essenziale
Ciò che un uomo può sapere da sé: l'esperienza, un Dio artefice, la necessità, una morale universale.
Epistola all'autore del libro dei Tre impostori
Poema contro un libro ateo clandestino. Contiene il verso «Se Dio non esistesse, bisognerebbe inventarlo».