Una macchina potrebbe pronunciare parole, ma senza sapere ciò che dice
I due criteri per distinguere una macchina da un uomo
Dunque una macchina con la forma di un uomo che ne imitasse le azioni non sarebbe un vero uomo: agirebbe senza conoscenza e non comprenderebbe ciò che dice.
Una macchina può pronunciare parole, ma la ragione serve in ogni circostanza, mentre gli organi hanno bisogno di una disposizione particolare per ogni caso.
«Una macchina potrebbe pronunciare parole, ma senza sapere ciò che dice» è un argomento di René Descartes (Discorso sul metodo, V, 1637) sulla domanda «Può una macchina pensare?» (risposta: manca la comprensione). La sua tesi: Dunque una macchina con la forma di un uomo che ne imitasse le azioni non sarebbe un vero uomo: agirebbe senza conoscenza e non comprenderebbe ciò che dice. Secondo la verifica logica di AskPhilosophy (solutore Z3), l'argomento è valido solo se si ammette una premessa che l'autore non formula (P3). AskPhilosophy presenta 3 obiezioni, 3 delle quali con una risposta documentata, e il testo originale di ciascuna premessa, verificato parola per parola.
Cartesio ritiene che il corpo degli animali, e persino il corpo umano, funzioni come una macchina. Si pone allora una domanda che oggi riprendiamo a proposito di robot e software: se un automa avesse la forma di un uomo e ne imitasse le azioni, come potremmo sapere che non è un vero uomo? Risponde con due prove. La prima riguarda la parola: una macchina potrebbe pronunciare parole, ma non disporle in infiniti modi per rispondere a ciò che le viene detto. La seconda riguarda la ragione: essa serve in ogni circostanza, mentre un meccanismo è pronto soltanto per ciò per cui è stato predisposto. In entrambi i casi la macchina agirebbe per la disposizione dei suoi organi, non per conoscenza.
clicca su una premessa per rifiutarla
Senza la premessa implicita: Senza P3, il computer trova un caso in cui la macchina fallisce entrambe le prove e in cui nulla indica tuttavia che le manchi la conoscenza: un uomo chiuso in una stanza, che non può rispondere a tutto (non parla la lingua, è esausto), non per questo è un automa. Il solo fallimento non prova che manchi qualcosa al suo interno.
Obiezioni
3Ogni obiezione è una conversazione: clicca per vedere chi risponde e a che punto è il dibattito.
La Mettrie 1747 · attacca la premessa 1La differenza tra l'uomo e l'animale è solo di grado. Sfida chiunque a citare un esperimento che renda impossibile insegnare a parlare a una scimmia ben addestrata, come si insegna a parlare ai sordi dalla nascita: data la somiglianza della sua struttura con la nostra, non dubita quasi che ci si riuscirebbe.
Descartes risponde
La differenza tra l'uomo e l'animale è solo di grado. Sfida chiunque a citare un esperimento che renda impossibile insegnare a parlare a una scimmia ben addestrata, come si insegna a parlare ai sordi dalla nascita: data la somiglianza della sua struttura con la nostra, non dubita quasi che ci si riuscirebbe.
Alan Turing 1950 · attacca la premessa 1Sostituisce la domanda «può una macchina pensare?» con un gioco di domande e risposte alla cieca. Questo gioco somiglia all'esame orale che si usa per sapere se qualcuno comprende davvero o ha soltanto imparato «a pappagallo». Se una macchina rispondesse bene quanto un candidato, la prima prova di Cartesio sarebbe superata, e andrebbe giudicata in base alle sue risposte.
un difensore risponde
Sostituisce la domanda «può una macchina pensare?» con un gioco di domande e risposte alla cieca. Questo gioco somiglia all'esame orale che si usa per sapere se qualcuno comprende davvero o ha soltanto imparato «a pappagallo». Se una macchina rispondesse bene quanto un candidato, la prima prova di Cartesio sarebbe superata, e andrebbe giudicata in base alle sue risposte.
Alan Turing 1950 · attacca la premessa 2Non è necessario costruire una macchina diversa per ogni compito. Un solo computer digitale, programmato diversamente per ciascun caso, può svolgerli tutti. Cartesio supponeva che servisse un organo particolare per ogni azione; un computer non ha bisogno di questa molteplicità di organi.
un difensore risponde
Non è necessario costruire una macchina diversa per ogni compito. Un solo computer digitale, programmato diversamente per ciascun caso, può svolgerli tutti. Cartesio supponeva che servisse un organo particolare per ogni azione; un computer non ha bisogno di questa molteplicità di organi.