DomandePuò una macchina pensare?

Può una macchina pensare?

Calcolo, comprensione, corpo e intelligenza artificiale

In breve

Può una macchina pensare? I filosofi danno 4 risposte principali: pensare è calcolare, manca la comprensione, serve un corpo vivente e una domanda mal posta. AskPhilosophy presenta 11 argomenti, da Thomas Hobbes a Noam Chomsky, ricostruiti passo per passo, controllati dalla logica e verificati parola per parola sui testi originali.

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Le 4 risposte possibili

Ogni colonna è un modo di rispondere alla domanda: ciò che sostiene e i filosofi che la difendono. Clicca su una colonna per vedere solo i suoi argomenti.

Pensare è manipolare simboli secondo regole: anche una macchina ben costruita può farlo.

Sostenuta da

Gottfried Wilhelm Leibniz, Thomas Hobbes, Alan Turing

Una macchina può imitare il pensiero, ma non comprende ciò che fa.

Sostenuta da

René Descartes, John Searle, Ada Lovelace, John Randolph Lucas

Pensare presuppone un corpo, una vita, un mondo in cui si è coinvolti: non solo regole.

Sostenuta da

Ludwig Wittgenstein, Hubert Dreyfus

La parola «pensare» è troppo vaga: la vera domanda è altrove.

Sostenuta da

Edsger W. Dijkstra, Noam Chomsky

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Gli argomenti

Clicca su un argomento per vederlo passo per passo, con le obiezioni e le risposte.

11 argomenti

Le posizioni degli altri filosofi arriveranno man mano che le schede verranno completate. Nessuna posizione viene presentata come vincente.