William Alston
Dio può essere percepito come si percepisce il mondo: è una vera fonte di conoscenza.
La sua vita
Filosofo americano che ha insegnato, tra l'altro, a Michigan, Rutgers, Illinois e poi Syracuse; figura di primo piano della filosofia analitica della religione e cofondatore della Society of Christian Philosophers. Sostiene che l'esperienza religiosa possa fondare la conoscenza di Dio nello stesso modo in cui la percezione fonda la conoscenza del mondo.
Le sue opere
Sostiene che percepire Dio sia una fonte di conoscenza, al pari della percezione sensibile.
Saggi su come possiamo parlare di Dio.
Saggi di epistemologia sulla giustificazione della credenza.
Posizioni
clicca su una riga per vedere la provaDifende la credenza in Dio come fondata su un'esperienza diretta di Dio, simile a una percezione.
Alston, Perceiving God (1991)
Egli concede che l'affidabilità delle nostre fonti di credenza fondamentali (percezione, memoria, esperienza religiosa) non può essere dimostrata senza circolarità, ma sostiene che possiamo fidarci di esse e avere conoscenza: né uno scettico né un sostenitore della certezza.
Alston, The Reliability of Sense Perception (1993)
Sostiene che l'esperienza religiosa sia una base razionale di credenza, al pari della percezione sensibile: fede e ragione concordano.
Alston, Perceiving God (1991)