FilosofiWilliam Alston

William Alston

Dio può essere percepito come si percepisce il mondo: è una vera fonte di conoscenza.

Filosofia analitica1921 · 2009 Stati UnitiShreveport (Louisiana)

La sua vita

Filosofo americano che ha insegnato, tra l'altro, a Michigan, Rutgers, Illinois e poi Syracuse; figura di primo piano della filosofia analitica della religione e cofondatore della Society of Christian Philosophers. Sostiene che l'esperienza religiosa possa fondare la conoscenza di Dio nello stesso modo in cui la percezione fonda la conoscenza del mondo.

Le sue opere

1991
Perceiving God

Sostiene che percepire Dio sia una fonte di conoscenza, al pari della percezione sensibile.

1989
Divine Nature and Human Language

Saggi su come possiamo parlare di Dio.

1989
Epistemic Justification

Saggi di epistemologia sulla giustificazione della credenza.

Posizioni

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Dio esiste?Dio
AteismoTeismo
Affermato

Difende la credenza in Dio come fondata su un'esperienza diretta di Dio, simile a una percezione.

Alston, Perceiving God (1991)

Possiamo raggiungere verità certe?Certezza
ScetticismoCertezza possibile
Interpretazione

Egli concede che l'affidabilità delle nostre fonti di credenza fondamentali (percezione, memoria, esperienza religiosa) non può essere dimostrata senza circolarità, ma sostiene che possiamo fidarci di esse e avere conoscenza: né uno scettico né un sostenitore della certezza.

Alston, The Reliability of Sense Perception (1993)

La ragione può giudicare tutto, fede compresa?Fede e ragione
Primato della fede / del cuoreSolo la ragione giudica
Interpretazione

Sostiene che l'esperienza religiosa sia una base razionale di credenza, al pari della percezione sensibile: fede e ragione concordano.

Alston, Perceiving God (1991)