Peter F. Strawson
Il nostro pensiero del mondo presuppone oggetti e persone durevoli: se ne deve descrivere la struttura, senza inventare una psicologia nascosta.
La sua vita
Filosofo britannico (1919-2006), professore a Oxford. In Individuals (1959) descrive la struttura del nostro pensiero del mondo, che presuppone oggetti e persone durevoli. Il suo articolo «Freedom and Resentment» (1962) fonda la responsabilità sulle nostre reazioni reciproche anziché sulla metafisica del determinismo.
Le sue opere
Descrive lo schema concettuale che usiamo, in cui i corpi e le persone sono fondamentali.
I nostri atteggiamenti di biasimo e di gratitudine non dipendono dalla verità del determinismo.
Una lettura della Critica della ragion pura di Kant.
Posizioni
clicca su una riga per vedere la provaDubitare dell'esistenza del mondo esterno è vano: la nostra credenza in esso è naturale e non può essere abbandonata.
Strawson, Skepticism and Naturalism: Some Varieties (1985)
La persona è un concetto primitivo: né un'anima cartesiana né un semplice corpo, ma un essere a cui si applicano tanto predicati mentali quanto predicati corporei.
Strawson, Individuals (1959)
I nostri atteggiamenti reattivi (risentimento, gratitudine) non dipendono dalla falsità del determinismo; biasimare e ritenere responsabili fa parte della vita umana.
Strawson, "Freedom and Resentment" (1962)