FilosofiJohn Searle

John Searle

La coscienza è un fatto reale e irriducibile della vita interiore; negarla significa non vedere ciò che abbiamo sotto gli occhi.

Filosofia analitica1932 · 2025 Stati UnitiDenver (Colorado)

La sua vita

John Searle (1932-2025), filosofo americano nato a Denver, ha insegnato all'Università della California, Berkeley. Ha rinnovato la filosofia del linguaggio con la teoria degli atti linguistici, poi la filosofia della mente con l'argomento della stanza cinese (1980), contro l'idea che un programma basti a pensare. Difende un «naturalismo biologico»: la coscienza è causata dal cervello ed è nondimeno reale.

Le sue opere

1969
Atti linguistici

Analizza il parlare come azione governata da regole: promettere, ordinare, asserire.

1980
Menti, cervelli e programmi

Con la stanza cinese sostiene che manipolare simboli non basta per comprendere.

1992
La riscoperta della mente

Difende la realtà e l'irriducibilità della coscienza contro il materialismo e il dualismo.

1995
La costruzione della realtà sociale

Spiega come il denaro, i governi e i matrimoni esistano grazie a un accordo collettivo.

Cosa ha scritto

« Quando si tratta della soggettività cosciente, non c'è distinzione tra l'osservazione e la cosa osservata. »
The Rediscovery of the Mind (1992), p. 97
« Il dualismo rende il problema insolubile; il materialismo nega l'esistenza di qualsiasi fenomeno da studiare, e quindi di qualsiasi problema. »
Consciousness and Language (2002), p. 47

Posizioni

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Possiamo raggiungere verità certe?Certezza
ScetticismoCertezza possibile
Interpretazione

Difende il realismo esterno e la verità come corrispondenza con i fatti, contro le posizioni scettiche e relativiste.

Searle, The Construction of Social Reality (1995)

La mente è qualcosa di diverso dalla materia?Mente e corpo
MaterialismoDualismo
Affermato

Naturalismo biologico: la coscienza è causata da processi cerebrali ed è una caratteristica reale, irriducibile e in prima persona del cervello, né una sostanza separata né un semplice calcolo.

Searle, The Rediscovery of the Mind (1992)

Siamo davvero liberi?Libertà
Determinismo (nessun libero arbitrio)Libero arbitrio
Interpretazione

Egli pensa che il «divario» tra ragioni e azione sia un'esperienza reale che può riflettere un cervello non determinato, per cui il libero arbitrio non è un'illusione da liquidare.

Searle, Rationality in Action (2001); Freedom and Neurobiology (2007)