Al-Ghazali
La ragione ha i suoi limiti: la certezza viene dall'esperienza di Dio.
Le intenzioni dei filosofi (Maqasid al-falasifa)
Un'esposizione fedele della filosofia di Avicenna, scritta per confutarla meglio in seguito. Tradotta in latino nel XII secolo senza la prefazione: gli scolastici hanno a lungo preso «Algazel» per un filosofo avicenniano. Non presente nel nostro corpus.
L'incoerenza dei filosofi (Tahafut al-falasifa) essenziale
Terminata a Baghdad nel gennaio 1095. Venti discussioni contro al-Farabi e Avicenna: l'eternità del mondo, la causalità, la conoscenza divina, l'anima, la risurrezione. Citiamo l'arabo; la traduzione inglese di Kamali (1958) è una scansione non rivista.
Il giusto mezzo nel credere (al-Iqtisad fi al-i'tiqad) essenziale
La sua teologia positiva, scritta subito dopo l'Incoerenza: esistenza di Dio, attributi, atti di Dio, profezia. Citiamo l'arabo e forniamo una nostra traduzione.
La rivivificazione delle scienze religiose (Ihya' 'ulum al-din) essenziale
La sua opera maggiore, in quaranta libri: la pratica religiosa e la vita interiore, dal punto di vista sufi. Non ancora presente nel nostro corpus.
Il salvatore dall'errore (al-Munqidh min al-dalal) essenziale
La sua autobiografia intellettuale, scritta «passati i cinquant'anni»: la crisi del dubbio, l'esame dei teologi, dei filosofi, degli ismailiti e dei sufi. Un racconto ricostruito a posteriori.