Non avere discendenza è la più grave mancanza di pietà filiale
«Ci sono tre mancanze di pietà filiale, e la più grave è non avere discendenza»; Shun si sposò senza avvisare i genitori
Dunque bisogna fondare una famiglia e avere figli, perché la linea di discendenza continui: è un dovere verso i propri genitori e i propri antenati.
La famiglia è una catena tra antenati e discendenti: non avere figli la spezza.
«Non avere discendenza è la più grave mancanza di pietà filiale» è un argomento di Mencius (Mencio 4A.26 (IV secolo a.C.), 320 a.C.) sulla domanda «Dobbiamo avere figli?» (risposta: dare la vita è un bene). La sua tesi: Dunque bisogna fondare una famiglia e avere figli, perché la linea di discendenza continui: è un dovere verso i propri genitori e i propri antenati. Secondo la verifica logica di AskPhilosophy (solutore Z3), l'argomento è valido solo se si ammette una premessa che l'autore non formula (P3). AskPhilosophy presenta 3 obiezioni, 1 delle quali con una risposta documentata, e il testo originale di ciascuna premessa, verificato parola per parola.
Nell'antica Cina la famiglia non è soltanto l'insieme delle persone che vivono sotto lo stesso tetto. È una catena: gli antenati, i vivi, i figli a venire. Mencio lo dice in una frase: ci sono tre mancanze di pietà filiale, e la più grave è non avere discendenza. Aggiunge un esempio sorprendente. Il saggio Shun si sposò senza avvisare i genitori, contro l'usanza, per non rischiare di restare senza figli. Secondo il commentatore Zhao Qi (nella resa di Couvreur), le altre due mancanze sono lasciare che i propri genitori agiscano male senza dire nulla, e non guadagnare abbastanza per nutrirli; ma questo è un commento, non il testo di Mencio. Qui la ragione per avere figli non è la felicità del bambino: è ciò che si deve ai propri genitori e ai propri antenati.
clicca su una premessa per rifiutarla
Senza la premessa implicita: Senza P3, il computer trova un caso in cui la discendenza è la più grave mancanza e Shun la pone al di sopra del galateo, senza che per questo sia un dovere: per esempio perché è soltanto una cosa molto desiderabile.
Obiezioni
3Ogni obiezione è una conversazione: clicca per vedere chi risponde e a che punto è il dibattito.
Simone de Beauvoir 1949 · attacca la conclusioneRiassunto: ne Il secondo sesso, Beauvoir sostiene che la maternità non debba essere né un destino né un obbligo, ma una scelta libera. Un dovere di discendenza fa del figlio un debito da pagare e, nella pratica, pesa soprattutto sulle donne. Per lei, non si è meno realizzati senza figli.
senza risposta
Riassunto: ne Il secondo sesso, Beauvoir sostiene che la maternità non debba essere né un destino né un obbligo, ma una scelta libera. Un dovere di discendenza fa del figlio un debito da pagare e, nella pratica, pesa soprattutto sulle donne. Per lei, non si è meno realizzati senza figli.
David Benatar 2006 · attacca la conclusioneRiassunto: in Better Never to Have Been, Benatar difende un'asimmetria. Il dolore è sempre un male, anche se nessuno lo prova; l'assenza di piacere è un male solo se c'è qualcuno che ne è privato. Quindi, per chi nasce, esistere è un danno, mentre non c'è alcun danno nel non nascere. Se è vero, la discendenza non può essere un dovere: imporrebbe un danno a un essere che non ha chiesto nulla.
un difensore risponde
Riassunto: in Better Never to Have Been, Benatar difende un'asimmetria. Il dolore è sempre un male, anche se nessuno lo prova; l'assenza di piacere è un male solo se c'è qualcuno che ne è privato. Quindi, per chi nasce, esistere è un danno, mentre non c'è alcun danno nel non nascere. Se è vero, la discendenza non può essere un dovere: imporrebbe un danno a un essere che non ha chiesto nulla.
LLu Xun 1919 · attacca la premessa 1Lu Xun, scrittore del Movimento del 4 maggio, attacca la vecchia morale della pietà filiale: essa pone il centro dalla parte degli anziani, mentre dovrebbe stare dalla parte dei giovani, e rivolge al passato ciò che dovrebbe guardare al futuro. Non nega per questo che non avere figli sia una sventura: rifiuta soltanto che la si usi per giustificare qualsiasi mezzo (risponde così a chi invoca la frase di Mencio per difendere la pluralità di mogli).
senza risposta
Lu Xun, scrittore del Movimento del 4 maggio, attacca la vecchia morale della pietà filiale: essa pone il centro dalla parte degli anziani, mentre dovrebbe stare dalla parte dei giovani, e rivolge al passato ciò che dovrebbe guardare al futuro. Non nega per questo che non avere figli sia una sventura: rifiuta soltanto che la si usi per giustificare qualsiasi mezzo (risponde così a chi invoca la frase di Mencio per difendere la pluralità di mogli).