Bonaventure
Un mondo senza inizio è impossibile: all'infinito non si può né aggiungere né percorrerlo fino in fondo.
La sua vita
Francescano italiano, teologo e filosofo scolastico, ministro generale del suo ordine dal 1257 e poi cardinale vescovo di Albano. Ispirato da Agostino, vede la ragione e la conoscenza come vie verso Dio, a condizione che siano accompagnate dall'amore e dall'umiltà. Morì nel 1274 durante il Concilio di Lione.
Le sue opere
Descrive i gradi attraverso cui l'anima si eleva dalle creature a Dio.
Un compendio di teologia cristiana.
Commento al manuale di Pietro Lombardo, base del suo insegnamento a Parigi.
Cosa ha scritto
« Perché non creda che gli basti la lettura senza l'unzione, la speculazione senza la devozione, la ricerca senza la meraviglia. »
ne forte credat quod sibi sufficiat lectio sine unctione, speculatio sine devotione, investigatio sine admiratione
« La conoscenza senza amore, l'intelligenza senza umiltà. »
scientia sine caritate, intelligentia sine humilitate
Posizioni
clicca su una riga per vedere la provaOgni cosa creata conduce l'anima a Dio, la cui esistenza la mente può conoscere con certezza.
Bonaventure, Itinerarium mentis in Deum (1259)
La verità certa richiede un'illuminazione divina della mente; i soli sensi non possono darla.
Bonaventure, Quaestiones disputatae de scientia Christi (c. 1254)
La filosofia e le arti hanno valore solo se ricondotte alla teologia e alla fede.
Bonaventure, De reductione artium ad theologiam (c. 1255)
La vita è un viaggio dell'anima verso l'unione con Dio, che è il suo fine dato.
Bonaventure, Itinerarium mentis in Deum (1259)