Marsile Ficin
Ha tradotto Platone per l'Europa e ha fatto dell'amore un desiderio di bellezza che sale dal corpo fino a Dio.
La sua vita
Filosofo e sacerdote italiano (1433-1499), animatore dell'Accademia platonica di Firenze sotto il patrocinio dei Medici. Tradusse in latino le opere di Platone (stampate nel 1484), il Corpus Hermeticum e Plotino, rendendo il platonismo accessibile all'Europa del Rinascimento. Fa dell'amore un desiderio di bellezza che innalza l'anima dal corpo fino a Dio, e difende l'immortalità dell'anima.
Le sue opere
L'amore è il desiderio di bellezza che innalza l'anima fino a Dio: l'origine dell'«amore platonico».
Una dimostrazione dell'immortalità dell'anima attraverso la filosofia platonica.
Concilia la sapienza di Platone con la fede cristiana.
Posizioni
clicca su una riga per vedere la provaDio è il primo e sommo bene, e l'anima trova pace soltanto in lui.
Ficino, Theologia Platonica (1482)
Da platonico, sostiene che la mente conosce mediante idee che porta in sé, e che i sensi si limitano a risvegliare.
Ficino, Theologia Platonica (1482)
L'anima è immortale e immateriale, legame tra il sensibile e il divino.
Ficino, Theologia Platonica (1482)
La filosofia platonica e la fede cristiana sono due vie verso la stessa verità, ed egli le armonizza.
Ficino, De christiana religione (1474)
La vita umana ha uno scopo dato: l'ascesa dell'anima, attraverso l'amore della bellezza, fino a Dio.
Ficino, Commentary on Plato's Symposium (1469)