Giordano Bruno
L'universo è infinito, popolato da innumerevoli mondi.
Le ombre delle idee (De umbris idearum)
Pubblicato a Parigi, in latino: un'arte della memoria. Non è nel nostro corpus.
La cena de le ceneri essenziale
Un dialogo stampato a Londra con il suo nome. Teofilo racconta (abbellendolo) una cena del mercoledì delle Ceneri del 1584 in cui «il Nolano», cioè Bruno, discute di Copernico con due dottori di Oxford. Nel nostro corpus solo in italiano: le traduzioni sono nostre.
De la causa, principio et uno essenziale
Cinque dialoghi, stampati a Londra con il falso luogo «Venezia». L'anima del mondo, la materia divina, l'universo uno. Portavoce: Filoteo e poi Teofilo. Traduzione inglese di Jack Lindsay (1962), lettura automatica (OCR) non rivista.
Sull'infinito, l'universo e i mondi essenziale
Cinque dialoghi contro l'universo finito di Aristotele. Portavoce: Filoteo. La lettera dedicatoria all'ambasciatore Castelnau, che riassume l'intero libro, è con la sua propria voce. Traduzione inglese di Dorothea Singer (1950).
Spaccio de la bestia trionfante essenziale
Un Giove invecchiato scaccia dal cielo i vizi (le costellazioni) e li sostituisce con le virtù. Dedicato a Philip Sidney. Satira religiosa e morale; la posizione di Bruno va dedotta dai personaggi. Traduzione inglese di Arthur Imerti (1964), OCR non rivista.
Degli eroici furori essenziale
Sonetti commentati in forma di dialoghi: l'amore eroico della mente per il divino, come Atteone divorato dai suoi stessi cani. Traduzione inglese di L. Williams (1887-1889).
Poemi latini di Francoforte (De minimo, De monade, De immenso)
La sua ultima sintesi, da lui stesso citata davanti ai giudici come esposizione del suo pensiero. Non è nel nostro corpus.
Processo di Venezia: deposizione del 2 giugno 1592 essenziale
Le sue risposte agli inquisitori, registrate dal notaio del Sant'Uffizio: sono le sue parole, ma sotto interrogatorio e minaccia. Vi riassume la sua filosofia e ammette i suoi dubbi sulla Trinità e sull'Incarnazione. La sentenza del 1600 non è nel nostro corpus.