Hans Jonas
Elabora un'etica per l'età della tecnica: dobbiamo rispondere dell'esistenza degli uomini a venire.
La sua vita
Filosofo tedesco (Mönchengladbach 1903 - New Rochelle 1993), allievo di Heidegger e di Bultmann, esule nel 1933 e poi professore alla New School for Social Research. Ha scritto sulla gnosi, poi sulla filosofia della biologia. Il suo Principio responsabilità (1979) fonda un'etica per l'età tecnologica, rivolta alle generazioni future.
Le sue opere
Propone un'etica della responsabilità verso l'esistenza futura dell'umanità di fronte ai poteri della tecnica.
Studio dell'antica gnosi come espressione di una visione del mondo.
Cerca nell'organismo vivente i fondamenti di una filosofia della vita e dello spirito.
Cosa ha scritto
« Agisci in modo che gli effetti della tua azione siano compatibili con la permanenza di una vita autenticamente umana sulla Terra. »
Handle so, dass die Wirkungen deiner Handlung verträglich sind mit der Permanenz echten menschlichen Lebens auf Erden.
Posizioni
clicca su una riga per vedere la provaDopo Auschwitz immagina un Dio che ha rinunciato alla propria potenza e soffre con il mondo, lasciando la responsabilità agli esseri umani.
Jonas, "The Concept of God after Auschwitz" (1987)
La mente nasce dalla vita organica: egli rifiuta sia il dualismo sia il materialismo riduttivo.
Jonas, The Phenomenon of Life (1966)
L'etica deve poggiare sulla responsabilità: agisci in modo che gli effetti della tua azione siano compatibili con la permanenza di una vita autenticamente umana.
Jonas, Das Prinzip Verantwortung (1979)
I valori sono fondati nell'essere stesso: la vita è una finalità nella natura, da cui deriva un dovere reale di preservarla.
Jonas, Das Prinzip Verantwortung (1979)