John Leslie Mackie
Il male rende incoerente la credenza in un Dio al tempo stesso onnipotente e perfettamente buono.
La sua vita
Filosofo australiano (Sydney 1917 - Oxford 1981), che ha concluso la carriera all'Università di Oxford (University College). In «Evil and Omnipotence» (1955) presenta il problema del male come una contraddizione logica per il teismo. In Ethics (1977) sostiene che non esistono valori oggettivi: la morale è inventata, non scoperta.
Le sue opere
Sostiene che il male è logicamente incompatibile con un Dio onnipotente e perfettamente buono.
Difende la teoria dell'errore: i nostri giudizi morali pretendono un'oggettività che non esiste.
Opera postuma: esamina gli argomenti a favore e contro l'esistenza di Dio e conclude contro.
Cosa ha scritto
« Nella sua forma più semplice il problema è questo: Dio è onnipotente; Dio è perfettamente buono; eppure il male esiste. »
« Non ci sono valori oggettivi. »
Posizioni
clicca su una riga per vedere la provaGli argomenti a favore di Dio falliscono, e il male rende incoerente un Dio al tempo stesso onnipotente e perfettamente buono.
Mackie, The Miracle of Theism (1982)
Non esistono valori morali oggettivi nel mondo; i giudizi morali affermano qualcosa che non è mai vero (teoria dell'errore).
Mackie, Ethics: Inventing Right and Wrong (1977)
La credenza in Dio va giudicata come ogni altra ipotesi, in base agli argomenti e alle prove, e non regge.
Mackie, The Miracle of Theism (1982)