Pierre Teilhard de Chardin
Gesuita e paleontologo che legge nell'evoluzione un'ascesa della coscienza verso un punto finale, Omega, che identifica con Cristo.
La sua vita
Pierre Teilhard de Chardin (1881-1955), gesuita e paleontologo francese, prese parte a scavi in Cina. Legge nell'evoluzione un'ascesa della complessità e della coscienza verso un punto finale, il «punto Omega», che identifica con Cristo. La sua opera, pubblicata per lo più dopo la sua morte, cerca di riconciliare la scienza dell'evoluzione con la fede cristiana.
Le sue opere
Racconta l'evoluzione dal cosmo all'umanità come un'ascesa della coscienza.
Saggio spirituale sulla vita interiore e sull'azione nel mondo (scritto intorno al 1926-1927).
Raccolta di saggi sul futuro dell'umanità e del pensiero.
Cosa ha scritto
« Nel cuore del nostro Universo, ogni anima esiste per Dio, in Nostro Signore. Ma ogni realtà, anche materiale, intorno a ciascuno di noi, esiste per la nostra anima. Pertanto, intorno a ciascuno di noi, ogni realtà sensibile esiste, attraverso la nostra anima, per Dio in Nostro Signore. »
Posizioni
clicca su una riga per vedere la provaVede l'universo avanzare verso un punto finale di unione con Dio, che chiama Omega.
Teilhard de Chardin, The Phenomenon of Man (1955)
Suppone un lato interiore rudimentale (una sorta di psichismo) in ogni materia, che diventa coscienza man mano che la materia si complessifica.
Teilhard de Chardin, The Phenomenon of Man (1955)
Cerca di riconciliare fede e scienza, presentando l'evoluzione come il quadro in cui la sua fede si dispiega.
Teilhard de Chardin, The Phenomenon of Man (1955)
Legge l'evoluzione come una direzione, un'ascesa della coscienza verso uno scopo, per cui il mondo e la vita umana hanno un senso dato.
Teilhard de Chardin, The Phenomenon of Man (1955)