FilosofiGiambattista Vico

Giambattista Vico

Filosofo napoletano: le nazioni seguono un corso, dalle età divine a quelle umane, poi un ritorno.

Filosofia della storia1668 · 1744 ItaliaNapoli

La sua vita

Giambattista Vico (1668-1744), napoletano, insegnò retorica all'Università di Napoli. Poco letto in vita, è diventato un punto di riferimento della filosofia della storia. Sostiene che gli uomini possano comprendere la storia perché l'hanno fatta, e che le nazioni seguano un corso (età degli dèi, degli eroi, degli uomini) che si ripete. Legge i miti come le verità civili dei primi popoli.

Le sue opere

1725
Principi di una scienza nuova (Scienza nuova)

Espone una scienza della storia delle nazioni, dei loro cicli e delle loro istituzioni.

1709
De nostri temporis studiorum ratione (Del metodo degli studi del nostro tempo)

Critica il metodo cartesiano e difende il ruolo dell'eloquenza e dell'immaginazione nell'educazione.

1710
De antiquissima Italorum sapientia (Sull'antichissima sapienza degli Italici)

Sostiene che il vero e il fatto si convertono: conosciamo ciò che abbiamo fatto.

Cosa ha scritto

« Il vero delle leggi è un certo lume e splendore di che ne illumina la ragion naturale; onde spesso i giureconsulti usan dire «verum est» per «aequum est». »

Il vero delle leggi è un certo lume e splendore di che ne illumina la ragion naturale; onde spesso i giureconsulti usan dire «verum est» per «aequum est».

Scienza nuova (1744), § 324
« Le prime favole dovettero contenere veritá civili, e perciò essere state le storie de' primi popoli. »

che le prime favole dovettero contenere veritá civili, e perciò essere state le storie de’ primi popoli

Scienza nuova (1744), § 198

Posizioni

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Dio esiste?Dio
AteismoTeismo
Affermato

La storia è guidata dalla provvidenza divina, che volge le passioni degli uomini verso fini che essi non avevano voluto.

Vico, The New Science (1744)

Da dove viene ciò che sappiamo?Fonte della conoscenza
Empirismo (dall'esperienza)Razionalismo (dalla ragione)
Interpretazione

Contro la deduzione cartesiana a priori e contro i meri fatti empirici, unisce la filosofia (il vero, universale) e la filologia (il certo, tratto dall'esperienza).

Vico, The New Science (1744), Élément X, §138

Possiamo raggiungere verità certe?Certezza
ScetticismoCertezza possibile
Interpretazione

Contro Cartesio, possiamo conoscere con certezza solo ciò che abbiamo fatto: il mondo umano e civile, più della natura (verum-factum).

Vico, De antiquissima Italorum sapientia (1710); The New Science (1725)