FilosofiNorman Malcolm

Norman Malcolm

Allievo e amico di Wittgenstein, sostenne che il secondo argomento di Anselmo, quello dell'esistenza necessaria, resiste alle critiche.

Filosofia analitica1911 · 1990 Stati UnitiSelden (Kansas)

La sua vita

Filosofo americano (1911-1990), professore alla Cornell University. Allievo e poi amico di Wittgenstein a Cambridge, ne scrisse un ricordo molto letto. Difese il senso comune contro lo scetticismo, scrisse sulla natura del sogno e sostenne che il secondo argomento di Anselmo (l'esistenza necessaria) è valido. È importante per le questioni su Dio e sulla certezza.

Le sue opere

1958
Ludwig Wittgenstein: un ricordo

Un ritratto personale di Wittgenstein e del suo modo di filosofare.

1959
Il sogno

Sostiene che sognare non significa avere esperienze durante il sonno, e che il resoconto al risveglio è l'unico criterio.

1960
Gli argomenti ontologici di Anselmo

Distingue due argomenti in Anselmo e giudica valido il secondo, quello dell'esistenza necessaria.

Posizioni

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Dio esiste?Dio
AteismoTeismo
Interpretazione

Ritiene valido il secondo argomento di Anselmo e prende sul serio il linguaggio religioso come modo di vita, senza dimostrare un Dio personale.

Malcolm, Anselm's Ontological Arguments (1960)

Possiamo raggiungere verità certe?Certezza
ScetticismoCertezza possibile
Interpretazione

Sulla scia di Moore, difende il senso comune: le certezze ordinarie come «ecco una mano» non si prestano a un vero dubbio.

Malcolm, Defending Common Sense (1949)

La ragione può giudicare tutto, fede compresa?Fede e ragione
Primato della fede / del cuoreSolo la ragione giudica
Interpretazione

Ispirandosi a Wittgenstein, la credenza religiosa è una forma di vita che non poggia su prove e non si giudica con ragioni esterne.

Malcolm, The Groundlessness of Belief, in Reason and Religion (1977)