Desmond Tutu
Arcivescovo sudafricano: attraverso l'ubuntu, «una persona è una persona attraverso altre persone».
La sua vita
Desmond Tutu (1931-2021) è stato un sacerdote anglicano sudafricano, premio Nobel per la pace nel 1984 per la sua opposizione non violenta all'apartheid e arcivescovo di Città del Capo dal 1986 al 1996. Dal 1996 ha presieduto la Commissione per la verità e la riconciliazione. Ha fatto conoscere ampiamente l'ubuntu, l'idea africana secondo cui si diventa pienamente umani attraverso i legami con gli altri, e ha difeso il perdono come condizione di un futuro comune.
Le sue opere
Racconto del suo lavoro presso la Commissione per la verità e la riconciliazione e appello al perdono come via politica.
Presenta una visione cristiana e africana di un'umanità amata da Dio e unita dall'ubuntu.
Scritto con la figlia Mpho, una guida al perdono in quattro passi.
Cosa ha scritto
« Una persona è una persona perché riconosce gli altri come persone. »
« Il perdono è una necessità assoluta per la continuazione dell'esistenza umana. »
Posizioni
clicca su una riga per vedere la provaParla da credente: tutti gli esseri umani sono figli di Dio e la loro dignità viene da Dio.
Tutu, God Has a Dream (2004)
L'ubuntu fonda l'etica sulla relazione: si diventa umani attraverso gli altri, e ciò che è buono è ciò che ristabilisce e sostiene la comunità.
Tutu, No Future Without Forgiveness (1999)
Ritiene che l'apartheid fosse un male oggettivo, una violazione della dignità di ogni persona, data da Dio.
Tutu, No Future Without Forgiveness (1999)
Ritiene che le persone siano fatte per la relazione e possano cambiare, così che anche chi ha commesso il male può essere perdonato e reintegrato.
Tutu, No Future Without Forgiveness (1999)