Zhuangzi
I nostri punti di vista sul mondo cambiano come i sogni: il saggio li accoglie tutti e segue la trasformazione delle cose.
La sua vita
Zhuangzi (ca. 369-286 a.C.), detto anche Zhuang Zhou, è stato un pensatore cinese originario dello stato di Song, considerato, insieme a Laozi, un fondatore del daoismo filosofico. Il libro che porta il suo nome, in parte opera sua e in parte dei suoi seguaci, mescola parabole, dialoghi e umorismo. In esso ci invita a relativizzare i nostri giudizi, a seguire il corso spontaneo delle cose e ad accogliere la morte come una trasformazione.
Le sue opere
Primo dei «capitoli interni»: il saggio vaga liberamente, senza essere vincolato da punti di vista ristretti. Data approssimativa.
Secondo capitolo: i punti di vista sul giusto e sullo sbagliato sono relativi, come nel sogno della farfalla. Data approssimativa.
Cosa ha scritto
« Una volta Zhuang Zhou sognò di essere una farfalla, una farfalla felice di seguire il proprio estro. Non sapeva di essere Zhou. All'improvviso si svegliò, ed ecco che era proprio Zhou. Non sapeva se Zhou avesse sognato di essere una farfalla, o se una farfalla stesse sognando di essere Zhou. Tra Zhou e la farfalla ci deve pur essere una differenza: questa si chiama la trasformazione delle cose. »
昔者莊周夢爲胡蝶,栩栩然胡蝶也,自喻適志與,不知周也。俄然覺,則蘧蘧然周也。不知周之夢爲胡蝶與?胡蝶之夢爲周與?周與胡蝶,則必有分矣,此之謂物化。
Posizioni
clicca su una riga per vedere la provaIl Dao è una via impersonale che attraversa tutte le cose, non un Dio che le ha fatte o le giudica.
Zhuangzi, ch. 6 'The Great and Venerable Teacher' (c. 4th c. BC)
Nessun punto di vista può dirsi definitivo, perché ogni giudizio dipende da una prospettiva; il saggio li accoglie tutti.
Zhuangzi, ch. 2 'Discussion on Making All Things Equal' (c. 4th c. BC)
Il «giusto» e lo «sbagliato» cambiano a seconda di ogni punto di vista, e quindi nessuna parte può pretendere di possederli in modo assoluto.
Zhuangzi, ch. 2 'Discussion on Making All Things Equal' (c. 4th c. BC)