FilosofiAristippe de Cyrène

Aristippe de Cyrène

L'unico bene è il piacere presente; il passato non è più e il futuro non è ancora.

-435 · -356 GreciaCirene

La sua vita

Filosofo greco di Cirene, allievo di Socrate e fondatore della scuola cirenaica. Per lui il piacere è il bene, ma il saggio rimane padrone dei piaceri invece di esserne schiavo. I suoi scritti sono perduti: lo conosciamo soprattutto attraverso gli aneddoti di Diogene Laerzio.

Cosa ha scritto

« Io ho [Laide], ma non sono posseduto da lei; perché il meglio è dominare i piaceri e non farsi vincere da essi, non astenersi dall'usarne. »

ἀλλ’ οὐκ ἔχομαι· ἐπεὶ τὸ κρατεῖν καὶ μὴ ἡττᾶσθαι ἡδονῶν ἄριστον, οὐ τὸ μὴ χρῆσθαι.

Diogène Laërce, Vies et doctrines des philosophes illustres, II, 75

Posizioni

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Da dove viene ciò che sappiamo?Fonte della conoscenza
Empirismo (dall'esperienza)Razionalismo (dalla ragione)
Interpretazione

La scuola cirenaica sostiene che conosciamo soltanto le nostre sensazioni, non le cose che le causano.

Diogenes Laertius, Lives, II.92 (3rd c.); Sextus Empiricus, Against the Logicians I (c. 200)

Possiamo raggiungere verità certe?Certezza
ScetticismoCertezza possibile
Interpretazione

Solo ciò che proviamo nell'istante è certo; non si può sapere nulla di come le cose siano realmente.

Sextus Empiricus, Against the Logicians I (c. 200)

Che cosa rende buona un'azione?Fondamento della morale
Il dovere (deontologia)Le conseguenze (conseguenzialismo)Il carattere (etica delle virtù)Altro (legge divina, relazioni, creazione di valori…)

Il bene è il piacere, soprattutto il piacere corporeo presente, e le azioni si giudicano in base al piacere che procurano.

Diogenes Laertius, Lives of the Eminent Philosophers, II.86-90 (3rd c.)

Il bene e il male esistono oggettivamente?Statuto della morale
Antirealismo (la morale è un prodotto umano)Realismo morale (verità morali oggettive)
Interpretazione

Nulla è giusto o vergognoso per natura, ma solo per legge e per consuetudine.

Diogenes Laertius, Lives, II.93 (3rd c.)