Stephen Jay Gould
Paleontologo. Le stranezze dei viventi, come il «pollice» del panda, sono tracce di una storia, non la firma di un ingegnere.
La sua vita
Stephen Jay Gould (1941-2002) è stato un paleontologo e biologo evoluzionista americano, professore a Harvard. Con Niles Eldredge propose nel 1972 la teoria degli equilibri punteggiati: l'evoluzione procederebbe spesso per salti rapidi tra lunghi periodi di stabilità. Dal 1974 al 2001 ha scritto una rubrica mensile di divulgazione scientifica su Natural History. Nel dibattito su scienza e religione difende l'idea dei «magisteri non sovrapponibili» (NOMA): la scienza si occupa dei fatti, la religione del senso e dei valori.
Le sue opere
Le imperfezioni degli esseri viventi sono tracce di una storia, non l'opera di un ingegnere perfetto.
I fossili di Burgess mostrano il ruolo della contingenza: riavvolgere il nastro della vita darebbe un risultato diverso.
Scienza e religione hanno ciascuna il proprio ambito e non dovrebbero farsi la guerra.
Cosa ha scritto
« La rete della scienza copre l'universo empirico: di che cosa è fatto (i fatti) e perché funziona così (la teoria). La rete della religione si estende alle questioni di senso morale e di valore. »
« L'assenza di conflitto tra scienza e religione deriva dall'assenza di sovrapposizione tra i rispettivi ambiti di competenza professionale: la scienza, la costituzione empirica dell'universo; la religione, la ricerca dei giusti valori etici e del significato spirituale delle nostre vite. »
Posizioni
clicca su una riga per vedere la provaSi definisce agnostico: la scienza non dice nulla a favore o contro Dio.
Gould, Rocks of Ages (1999)
Scienza e religione sono due ambiti separati (magisteri che non si sovrappongono) che dovrebbero rispettarsi piuttosto che scontrarsi.
Gould, Rocks of Ages (1999)
Se si riavvolgesse il nastro della vita e lo si riproducesse, probabilmente gli esseri umani non comparirebbero: siamo un esito contingente, non uno scopo dell'evoluzione.
Gould, Wonderful Life (1989)