Thomas Paine
I diritti dell'uomo derivano dalla sua nascita, non da un re, e ogni generazione ha gli stessi diritti di quella precedente.
La sua vita
Thomas Paine (1737-1809), nato in Inghilterra, fu uno scrittore e pamphlettista che si trasferì in America nel 1774. Il suo pamphlet Common Sense (1776) spinse all'indipendenza americana, e in seguito prese parte alla Rivoluzione francese. In Rights of Man sostiene che tutti nascono con diritti uguali; in The Age of Reason difende un deismo che giudica con la ragione ogni religione rivelata.
Le sue opere
Sostiene l'indipendenza delle colonie americane e si oppone alla monarchia ereditaria.
Rispondendo a Burke, sostiene che i diritti derivano dalla nascita e che nessuna generazione può vincolare la successiva.
Crede in un unico Dio, ma rifiuta le chiese e le Scritture rivelate.
Cosa ha scritto
« Ogni generazione è uguale in diritti alle generazioni che l'hanno preceduta, secondo la stessa regola per cui ogni individuo nasce uguale in diritti ai suoi contemporanei. »
« Credo in un solo Dio, e non più di uno; e spero in una felicità oltre questa vita. »
« La mia mente è la mia chiesa. »
Posizioni
clicca su una riga per vedere la provaDeista: crede in un unico Dio che si mostra nella creazione, ma rifiuta ogni religione rivelata e ogni chiesa.
Paine, The Age of Reason (1794)
«La mia mente è la mia chiesa»: giudica ogni dottrina, Scritture comprese, mediante la ragione.
Paine, The Age of Reason (1794)
Crede che la gente comune, liberata dalla tirannia e dalla superstizione, possa governarsi da sé e migliorare.
Paine, Rights of Man (1791)